giovedì 17 ottobre 2013

39 anni per 39 film

Lo so che questo è un blog di dolci, ma per una volta, una soltanto, dedico un intero post all’altra mia passione ovvero i FILM. Sempre ereditarietà: per i dolci ho preso dal nonno, per il cinema dal papà che è una specie di enciclopedia ambulante, a volte citiamo battute a memoria stile “botta e risposta” mentre mia mamma ci guarda scuotendo la testa…

Quindi partecipo anche io al giochino che sta girando tra i blogger cinematografici in questi giorni. Come funziona?? Bisogna prendere il proprio anno di nascita e da lì in poi scegliere un film per annata, fino al presente. La pellicola più amata, o anche solo quella più rappresentativa come spettatore uscita in quei 12 mesi.

Mi tocca partire da lontano perché l’anno prossimo saranno 40, quindi preparatevi ad un listone-one-one. Le scelte sono assolutamente istintive.


1974
Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto     di Lina Wertmuller
Questo è uno di quei film di cui io e mio papà recitiamo le battute… la Melato milanese chic e Giannini siculo sono una coppia-bomba. Questa è una scelta di cuore, la testa avrebbe sicuramente detto “Il Padrino parte II”.

1975
The Rocky Horror Picture Show    di Jim Sharman
Il mio musical preferito! E sembra non invecchiare mai…

1976
Novecento     di Bernardo Bertolucci
L’ho visto pochi anni fa, un affresco magnifico della prima metà del secolo scorso. Solo la fotografia e la colonna sonora meritano la visione, e non ho neanche patito le 5 ore di durata.

1977
La febbre del sabato sera     di John Badham
John Travolta, i Bee Gees, la disco music, insomma il simbolo di un’epoca

1978
Il cacciatore     di Michael Cimino
Non un film di guerra, ma un film su come la guerra può cambiare tutto e tutti. Regia perfetta e cast altrettanto (e poi io amo Christopher Walken, si può dire??)

1979
La patata bollente     di Steno
Anche questa è una scelta di cuore (vogliamo mettere Apocalypse Now?), ma questo è un altro film di cui cito battute a memoria. Con gli anni è stato giustamente rivalutato, bravissimo Ranieri in un ruolo inusuale per lui.

1980
Shining     di Stanley Kubrick
Dico la verità, la prima volta che l’ho visto mi ha davvero terrorizzata… ma anche adesso non scherza eh! Uno dei miei Kubrick preferiti.

1981
Il Marchese del Grillo    di Mario Monicelli
Sordi al suo massimo. Anche qui anticipo le battute… sceneggiatura perfetta per un film che non perde un colpo.

1982
Victor Victoria     di Blake Edwards
Julie Andrews abbandona Mary Poppins finalmente! Una commedia degli equivoci brillante con numeri musicali perfetti.

1983
Rusty il selvaggio     di Francis Ford Coppola
Titolo orribilmente tradotto, Rumble fish l’ho scoperto tardi, ma mi ha conquistata. Girato nello stesso anno de “I ragazzi della 56° strada”, è un po’ come il suo fratello maggiore, più maturo e “sentito”.

1984
Amadeus     di Milos Forman
Sappiamo che la storia non andò così… ma portare sullo schermo il “teppistello divino” non era cosa facile, e Forman lo fa alla grande.

1985
Il bacio della donna ragno      di Hector Babenco
Questo film è legato ad un fantastico equivoco! Pomeriggio con gli zii, che vogliono portarmi al cinema e scelgono questo titolo pensando che fosse qualcosa tipo Spiderman (del resto avevo 11 anni). Dopo un po’ si accorgono che è ben altra cosa, ma io insisto per restare perché il film, un dramma a sfondo politico e personale, mi aveva conquistata. Recuperatelo se potete.

1986
Grosso guaio a Chinatown      di John Carpenter
“Qui è Jack Burton, del pork-chop express, che parla a chiunque sia in ascolto. Come dicevo sempre alla mia ultima moglie, io mi rifiuto di guidare più veloce di quanto possa vedere, e a parte questo è solo una questione di riflessi.” Aggiungo altro??

1987
Dirty Dancing     di Emile Ardolino
Chi non avrebbe voluto ballare con Patrick Swayze?? Chiedetelo  a 100 donne della mia generazione e 99 vi diranno sicuramente di sì… visto fino a consumare la videocassetta.

1988
Compagni di scuola     di Carlo Verdone
Secondo me il momento migliore della carriera di Verdone, di cui condivido con mia sorella le citazioni di quasi tutti i suoi film.

1989
Harry ti presento Sally     di Rob Reiner
Direi la mia commedia romantica preferita… romantica ma non sdolcinata, con un finale perfetto e che, alla fine, dice delle grandi verità (vedi “uomini e donne non possono essere amici, perché il sesso ci si mette sempre di mezzo”).

1990
Balla coi lupi     di Kevin Costner
Io non amo i western, ma in fondo questo tutto è tranne che un western… la frontiera, gli indiani, la trasformazione di un uomo… Oscar strameritato.

1991
The Commitments     di Alan Parker / The Doors     di Oliver Stone
Dai 16/17 anni ho iniziato ad andare al cinema con una certa regolarità, ed è stato davvero difficile fare una scelta perché i titoli di quest’annata che amo sono molti. Alla fine ho optato per due film dove la musica la fa da padrona. Da qui è iniziato il mio amore per i Doors; da qui ho imparato ad ascoltare la musica soul.

1992
La moglie del soldato     di Neil Jordan
Un film che spiazza. Lo ami o lo odi. Non un film sull’IRA, non un film d’amore, io lo considero il viaggio di un uomo smarrito che alla fine capisce cosa conta davvero nella sua vita.

1993
Schindlers’ List     di Steven Spielberg
Il capolavoro di Spielberg. In uno splendido bianco e nero, l’orrore dell’Olocausto raccontato come meglio non si poteva fare.

1994
Pulp Fiction     di Quentin Tarantino
Sono il Signor Wolf... Risolvo problemi
Ezechiele 25.17
Ma tu l'hai mai fatto un massaggio ai piedi?
Mi casa su casa
I giorni in cui dimentico sono finiti, stanno per cominciare i giorni in cui ricordo
Credo che basti, no?

1995
I soliti sospetti     di Bryan Singer
Dopo la prima visione, è inevitabile che la tensione non ci sia più… ma ricordo la prima volta che l’ho visto, una genialata perfetta!! Purtroppo Singer non si è mai più ripetuto a questi livelli, peccato.

1996
Romeo + Giulietta     di Baz Luhrmann
Da brava laureata in Lingue mi sono sparata Shakespeare in lungo e in largo. E non posso che apprezzare questo esperimento del mio amato Luhrmann, ambientazione moderna e kitsch con dialoghi originali del 1600. Sfrenato e fantastico!

1997
L.A. Confidential     di Curtis Hanson
Noir ambientato negli anni 50, con ottimi interpreti e una sceneggiatura, secondo me, addirittura superiore al libro di Ellroy da cui è tratto.

1998
Shakespeare in love     di John Madden
I miei studi sul Bardo continuano ad influenzarmi (del resto erano proprio gli anni dell’Università) ed ho adorato questo racconto, lieve e nello stesso tempo dal ritmo serrato, su come potrebbe essere nata la tragedia di Romeo e Giulietta.

1999
Matrix     di Andy e Lana Wachowski
Ricordo che lo vidi al cinema, era giugno e non era stato neanche pubblicizzato più di tanto. Folgorata! In realtà ero andata a vederlo perché non perdevo un film con Keanu Reeves, ma alla fine pensai che i Wachowski avevano davvero reinventato un genere.

2000
I cento passi     di Marco Tullio Giordana
Si è capito, non amo particolarmente i film italiani tranne rarissime eccezioni, e questa è una. Un film che parla di mafia senza essere retorico, e che ha portato alla luce una persona ed una storia che altrimenti sarebbero state dimenticate. E meno male che lo ha fatto.

2001
Il Favoloso mondo di Amélie     di Jean-Pierre Jeunet
Quell’anno, col fidanzato dell’epoca, ricordo che andavo al cinema molto spesso, quindi mi sono sparata parecchi titoli. Ma se devo sceglierne uno vado su questo, anche perchè è legato ad un viaggio a Parigi dell’anno successivo, dove girammo in lungo e in largo sulle tracce dei luoghi del film.

2002
Lilo & Stitch     di Chris Sanders
Ebbè, lo so che è un cartoon, ma è uno dei cartoni Disney, tra quelli usciti negli ultimi anni, che apprezzo di più, forse perché crescendo ho capito appieno che “famiglia significa che nessuno viene abbandonato, o dimenticato”.

2003
Primavera estate autunno inverno… e ancora primavera     di Kim Ki-duk
Film legato ad un periodo bellissimo di amicizia e “gruppo”… trascinata a vederlo dal mio amico orientofilo che ama Kim Ki-duk, ricordo la sala, ovviamente piccola e d’essai, praticamente deserta, io che lottavo per restare sveglia, i dialoghi latitanti (ci saranno sì e no 20 minuti di parlato su un’ora e mezza di film)… insomma, Fantozzi direbbe una boiata pazzesca, però ci sono affezionata, che posso farci?

2004
Il signore degli Anelli: il ritorno del Re     di Peter Jackson
Sono una grande fan di Tolkien, e devo dirlo: meglio di così non si poteva fare! Cast perfetto (Viggo Mortensen sopra a tutti), effetti speciali perfetti, sceneggiatura perfetta, soprattutto nell’extended version che mi ha fatto apprezzare ancora di più la resa del libro in immagini. Sono particolarmente legata a questo film anche perché è il primo che ho visto al cinema dopo l’operazione “elimina-miopia”: via gli occhiali, tutta un’altra visione!

2005
I segreti di Brokeback Mountain     di Ang Lee
Interpretazioni pazzesche, regia misurata, emozioni a mille, una storia che ti entra dentro e non ti lascia più. Inutile dire che ho pianto come un vitello. Clamorosamente snobbato come miglior film agli Oscar, ma si può??

2006
L’ultimo re di Scozia     di Kevin Macdonald
Amo molto i biopic, se ben fatti. Spesso, quando viene osannato un attore per la migliore interpretazione di una persona realmente esistita, il film fa schifo (vedi Meryl Streep-Thatcher o Daniel Day Lewis-Lincoln). In questo caso va tutto alla grande: Whitaker eccezionale e vicenda storica raccontata benissimo, di cui sapevo ben poco tra l’altro.

2007
Into the Wild     di Sean Penn
Sean Penn alla regia, musiche di Eddie Vedder, una vicenda unica, emozione, pathos e paesaggi infiniti. Meraviglioso.

2008
Revolutionary Road     di Sam Mendes
… se il Titanic non fosse affondato, ecco come sarebbero finiti Jack e Rose: schiacciati dalla routine in una città di provincia. Senza Di Caprio e la Winslet sarebbe una storia banalotta, ma loro sono fantastici.

2009
Julie & Julia    di Nora Ephron
Commedia leggera, lo so, ma grazie a questo film che ho visto qualche anno dopo la sua uscita, mi sono riappassionata alla cucina e soprattutto ai dolci. Quindi onore eterno!

2010
The social network     di David Fincher
Non è un film su Facebook, ma su tutto quello che accade prima e dopo la sua invenzione ed è avvincente e serratissimo, soprattutto in alcune sequenze (la creazione di Facemash/festa al Phoenix, la gara di canottaggio, lo sfogo di Eduardo). Fincher è un geniaccio!!

2011
Midnight in Paris     di Woody Allen
Finalmente Owen Wilson dimostra di saper recitare, abbandonando le varie commediole in cui siamo abituati a vederlo. Un atto d’amore di Woody a Parigi, una sceneggiatura originalissima e io, che amo Parigi e come doveva essere Parigi negli anni ’20, gradisco e lo metto al primo posto.

2012
Argo     di Ben Affleck
“Bisteccone” Affleck, che peraltro io ho sempre apprezzato fin dai tempi di Will Hunting, mette a segno un ottimo colpo con questo film. Per una volta pubblico e critica uniscono i consensi! Speriamo che in futuro possa ripetersi a questi livelli.

2013
Il grande Gatsby     di Baz Luhrmann
Vedo che è il terzo film con Leonardo Di Caprio che scelgo, si capisce che è il mio attore preferito (e parlo per recitazione, fisicamente non è proprio il mio tipo)? Mancano ancora due mesi alla fine dell’anno, ma non penso possa uscire qualcosa che lo scalzi dal podio. Visionario, eccessivo, e profondamente drammatico, il Luhrmann che amo fa centrissimo.

Uff... non ci credo ma abbiamo finito! Che ne pensate?

7 commenti:

  1. Cara!Siamo coetanee. Alcuni film li abbiamo pure in comune.

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    1. Si ho visto! Molto bella anche la tua lista

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  2. Interessante lista: alcuni titoli mitici come Grosso guaio a Chinatown su tutti! :)

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  3. Anche io sono appassionata di film, è bello fare battute ed essere compresa da qualcuno, di solito quando cito un film nessuno lo capisce ^_^
    Ely

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    1. Cara Ely, ti comprendo benissimo, anche a me spesso succede la stessa cosa!

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  4. Grande scelta! Di alcuni mi hai fatto venire la voglia di rivedermeli... E' un peccato che non ti piaccia particolarmente il genere italiano: fino agli anni 70/75 merita sicuramente; inoltre, sempre a titolo personale, ho avuto il piacere di rigustarmelo in questi ultimi 3/4 anni per qualità e attori (anche se ben pochi, purtroppo). Pure a casa nostra (e pensa pure al lavoro gli ho dato il "vizio") andiamo avanti a citazioni: ormai siamo "un copione scritto"!!!! Bacione, ziapatty

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