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giovedì 25 settembre 2014

Pinwheel cookies - biscotti girandola

Era da parecchio che volevo provare questi biscotti-girandola... intanto mi incuriosiva la non-presenza delle uova nell'impasto, poi la forma carina, poi il fatto che avrei potuti darli alla Furbissima a colazione in alternativa ai biscotti comprati. L'occasione si è presentata domenica con la presenza a cena di una mia cara amica: gliene ho riempito un contenitore-Ikea! Spero che bissino i "92 minuti di applausi" (cito lei) della mia insalata di riso di cui l'avevo omaggiata tempo fa...

La ricetta è tratta dal libro "American Bakery" di Laurel Evans:



Ho citato più volte nel blog il sito di Laurel www.unamericanaincucina.com, dove ho sempre trovato un sacco di idee e ricette. Così ad un certo punto mi sono stufata di consultarlo solo online e mi sono presa la mia copia. Se come me amate i dolci American-style, è un acquisto imprescindibile.  Le ricette sono chiarissime, con foto che fanno venire letteralmente l'acquolina in bocca, e sono divise per argomenti (cakes, cupcakes, pies, ecc). 
Apprezzo soprattutto la bella introduzione, dove ci vengono spiegati alcuni ingredienti che per la nostra cultura dolciaria sono inusuali, ma che ho imparato ad apprezzare (latticello, melassa ecc).

Lo sapete, io non sopporto chi sventola l'idea che "i dolci italiani sono i migliori", "le torte americane fanno schifo" eccetera. Se sfogliate questo gioiellino vi rendete conto che gli USA ce l'hanno eccome una tradizione culinaria, ed è tutta da scoprire. Vediamo quindi queste golose girandole: 

Ingredienti: (per circa 36 biscotti)
250 gr di formaggio spalmabile (Philadelphia)
230 gr burro a temperatura ambiente
100 gr zucchero
380 farina 0 manitoba
200 gr circa Nutella (o anche marmellata)

Le mie note:
  • Usare il Philadelphia originale (non i "compatibili" come li chiamo io) e nella versione in panetto, perché più compatto rispetto alla vaschetta.
  • Setacciare la farina
  • In alternativa alla Nutella va benissimo qualsiasi tipo di marmellata; deve essere però densa, altrimenti vi cola dappertutto quando formate il cilindro... e parlo per esperienza!
  • Ho ottenuto circa 50 biscotti con questa dose, meglio così!
Procedimento:

Lavorare in una terrina il burro con il Philadelphia fino ad ottenere una crema soffice. Aggiungere lo zucchero, a bassa velocità, e continuare a sbattere per qualche minuto. Unire la farina setacciata ed amalgamare il tutto: bisogna ottenere un composto morbido, ma modellabile. Dividere l'impasto in due parti, avvolgerle in pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno due ore o anche tutta la notte (regolarsi col tempo a disposizione!).
Prendere l'impasto dal frigo, una palla alla volta, e stenderlo su un piano infarinato ad uno spessore di 5mm. Cercare di dare la forma di un rettangolo, eventualmente aiutandosi con un coltello per regolare i bordi. Spalmare la Nutella, lasciando un bordo libero di circa 1 cm, e arrotolare il rettangolo dal lato più lungo. Premere molto delicatamente per non lasciar fuoriuscire il ripieno.





















Avvolgere il cilindro nella pellicola per alimenti e riporlo per almeno un'ora in frigo o in freezer per mezz'ora. Abbondate anche con il tempo, il cilindro deve essere bella freddo e compatto. 
Ripetere la stessa procedura anche con il secondo impasto.Riscaldare il forno a 180°C. Togliere un cilindro alla volta dal frigo, eliminare la pellicola e tagliarlo a fette di circa 6-7mm di spessore. Appoggiare le fette su una teglia ricoperta di carta da forno.



Cuocere in forno caldo per circa 15-18 minuti (col mio forno ce ne sono voluti 25, fate la guardia ai biscotti), finché il bordo esterno dei biscotti non sarà leggermente dorato. Il colore dei biscotti comunque non sarà troppo scuro. Quando li tirerete fuori dal forno saranno piuttosto morbidi, ma raffreddandosi si induriranno.
Et voilà, uno tira l'altro!!!





giovedì 8 maggio 2014

My kitchen - Contest la food-blogger cucina qui!

Grazie ad un commento che Betulla ha lasciato alla torta per il Fantasy Cake, ho scoperto un contest davvero carino e un po' diverso dal solito: "La food blogger cucina qui". Ovvero, dobbiamo fotografare la nostra cucina, il luogo dove prepariamo manicaretti & dolcetti e raccontarne un po' la storia. Bene, allora andiamo!

La prima volta che ho visto la mia futura cucina è stato poco più di un anno fa, quando ho visitato quella che sarebbe diventata la mia futura casa, ed è stato amore a prima vista! Già, me la sono trovata bell'e pronta e si trattava solo di personalizzarla. 

Questo è il pezzo che mi piace di più: il classico lavandino di marmo alla genovese con i ripiani, che secondo me fa tanto casa della bambola! Anzi, ho cercato di rafforzare l'idea con le tendine, cucite ovviamente dalla NonnaPerfetta vista la mia totale negazione verso il cucito, e tutti i vasetti ed utensili in bella mostra. Il colpo di genio sono però i 3 quadretti con tutti i mobili in miniatura, che completano benissimo l'insieme secondo me. Pensare che li trovati al mercatino dell'usato a 5 euro l'uno! 
I fiori nel vasetto sono di tessuto: posso dire di cavarmela in cucina, sono maestra in tessere fedeltà-coupon-raccoglipunti, ma per quanto riguarda il pollice verde ha ragione la Furbissima quando ha sentenziato, dopo che mi regalarono una piantina al mio scorso compleanno: "Una pianta? Ma la mamma fa morire anche le piante di plastica!".



L'altro angolo che adoro è quello dei libri. Ho due mensole belle lunghe e resistenti, e ne ho approfittato per raccogliere tutti i numeri di "Cucina Chic Cake Design", che colleziono dalla prima uscita, i libri di cucina (Benedetta Parodi in testa), quelli di cake design ecc ecc, insieme ad alcuni vasi di terracotta. Completano il tutto tre quadretti a tema culinario gentilmente scovati ed offerti dalla ziaFashion: come le dico sempre, se vivessimo a New York sarebbe una personal shopper di grido!



Il frigo, per fortuna, è a vista come piace a me ed ho potuto attaccarci questi bellissimi libretti magnetici, pieni di ricette interessanti e scenografici al massimo. A fianco una lavagnetta magnetica per scrivere via via la lista della spesa. E' bastato incollare due magneti potenti ad una semplice lavagnetta et voilà! E notate la coppa di gelato ed il cupcake! Gli adesivi piccolini li ha messi la Furbissima, si tratta della famiglia Pig al completo. Eh vabbè, ha voluto dare il suo contributo, e poi a me Peppa piace, che volete farci....



Questa è la vista che mi accoglie ogni volta che entro... il tavolo non è molto grande, ma ci lavoro benissimo ed ha già sopportato carichi di roba notevoli ogni volta che spargo tutto il necessario per decorare le mie torte (se penso in che stato era alla fine della torta Peppa Pig!) I love my kitchen!




Con questo post partecipo al contest di Betulla: La foodblogger cucina qui



sabato 2 novembre 2013

Biscotti Linzer alla Nutella

A giugno, per il mio compleanno, ho ricevuto in regalo un set di libricini sui dolci davvero originali, con un magnete sul retro: li ho subito posizionati sul frigo e sono decorativi al massimo, oltre che a portata di mano. Uno di questi è il libro dedicato ai biscotti:



La scorsa settimana c'è stata la festa per il compleanno della mia amica Maristella. Oltre alla torta, di cui vi parlerò nel prossimo post, ho pensato di portare anche dei biscotti ed ho scelto da questo libro la ricetta dei Linzer a cuoricini. L'ho provata prima e, come spesso mi succede, ho apportato qualche modifica. La più sostanziale è stato il ripieno: sono passata dalla marmellata alla Nutella, su precisa richiesta della festeggiata. Posso dirlo? Molto meglio anche per me che non la amo particolarmente. Allora ho cambiato anche il nome della ricetta!

Biscotti Linzer alla Nutella (per circa 25 biscotti)

300 gr farina 00
1/4 cucchiaino di lievito
120 gr gherigli di noci
2 cucchiai di zucchero a velo (+ extra per decorare)
1 pizzico di sale
1/4 cucchiaino cannella in polvere
120 gr burro tedesco a temperatura ambiente
50 gr zucchero semolato
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1 uovo
Nutella

- Setacciare farina e lievito in una terrina
- Nel mixer, macinare finemente le noci con lo zucchero a velo, il sale e la cannella
- Trasferire il trito nell'impastatrice, o in una terrina se lo si lavora a mano, ed incorporarvi burro, zucchero, vaniglia, uovo e farina. Amalgamare velocemente fino a formare un impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare in frigo per 2 ore. Eccolo pronto:



- Stendere l'impasto ad uno spessore di 3mm circa (io mi aiuto con gli anelli regolatori ai lati del mattarello) e ritagliare i biscotti con i cutter. Ho scelto due forme scanalate, rettangolare e ovale. Asportare a metà dei biscotti la parte centrale con uno stampino a forma di cuore:



- Disporre i biscotti sulle teglie, foderate di carta da forno, e porre in frigorifero per venti minuti: questo impedirà ai biscotti di gonfiarsi durante la cottura. 
- Infornare a 180° per circa 13 minuti, il bordo deve appena dorare. Quando saranno raffreddati, spalmare i biscotti interi di Nutella, spolverizzare di zucchero a velo quelli forati a cuore e formare il "sandwich". Per motivi di trasporto, ho spolverizzato i biscotti già formati:



Hanno avuto un grosso successo e sono spariti tutti! E sì che eravamo solo una decina di persone... magia della Nutella!


Con questo post partecipo alla 1a edizione del concorso Tiendeo "Ricette di Stagione"


giovedì 7 marzo 2013

Aggiornamenti: corsi, contest, riconoscimenti al blog

Oggi un post "misto" per raggruppare alcuni avvenimenti recenti legati al mio dolce mondo... visto che è un periodo decisamente incasinato per il resto, almeno di questo non posso che essere felice! 

Inizio col dirvi che il mio post sui Cupcake ciocco-cocco è stato incluso nelle 10 ricette premiate del contest Happy Valentine della Molino Chiavazza! Questo significa che a breve mi arriverà una fornitura assortita dei loro prodotti (farine, ecc). Sono felicissima, è il secondo contest che vinco con loro! Ecco il link dedicato:




Poi vi comunico che SABATO 9 MARZO terrò non uno, ma ben due corsi di decorazione biscotti presso il negozio Dolcetto Scherzetto ad Albenga. Il corso di febbraio, l'avrete capito, non è stato confermato perchè non c'erano abbastanza iscritti, ma stavolta ho fatto il pienone perchè ho ben 9 persone divise tra mattina e pomeriggio!
Questi sono i biscottini che decoreremo, in più ho in mente un bonus che faremo se il tempo lo permetterà (il pulcino che esce dall'uovo). Ovviamente vi racconterò tutto nel prossimo post, spero di passare delle ore piacevoli a raccontare e mostrare cosa si può creare con le nostre mani e un po' di ghiaccia...




Last but not least, passo ad un riconoscimento: ben due blogger mi hanno assegnato il premio "Versatile Blogger": significa molto per me, vuol dire che il mio blog è letto ed è apprezzato. Devo quindi ringraziare due Silvie (curioso!), Silvia Apple di http://blogmelaskitchen.blogspot.it e Silvia F di http://www.trafornelliepennelli.blogspot.it





Per ritirare questo premio devo scrivere 7 cose su di me e individuare 15 blog (con meno di 200 follower) a cui dare il premio a mia volta.

Ecco 7 curiosità su di me:

1) Adoro la mia Furbissima, che tra pochi mesi inizierà le elementari...

2) Amo leggere, i film, e ovviamente andare in libreria e al cinema!
3) Parlo e scrivo inglese e francese
4) Una delle mie più care amiche vive in Belgio, nonostante questo siamo amiche da 21 anni (oddio, non ci posso credere, vero zia Pippi?)
5) Sono una fervente sostenitrice della cultura anglosassone
6) Sono una fan del pattinaggio artistico sul ghiaccio
7) ... se d'estate vedete qualcuno che, finestrino abbassato e braccio fuori, canta a squarciagola Heroes, quella sono io!

Questi sono i 15 blog che ho deciso di premiare:




sabato 2 marzo 2013

Lace cookies & My sweet little place

Questi biscotti sono stati creati appositamente per partecipare ad un bellissimo contest (oggi è l'ultimo giorno utile, come spesso mi capita), che ho trovato curiosando nel contest advisor di Torsolo di mela
Questo è il tema suggerito:

 Qual è il vostro sogno? Avete mai immaginato un locale (tea room, bar, pasticceria, caffetteria, laboratorio, ecc.) tutto vostro dove preparare e servire i vostri dolci preferiti e regalare momenti di serenità ai clienti? Avete mai immaginato come lo arredereste, come lo sistemereste e cosa più importante quali dolci vorreste offrire e servire?

Bè, di fronte ad un tema così, come si fa a non pensare ad un posticino dove noi, novelle Juliette Binoche, tentiamo i passanti con le nostre golosità? Preparando i miei dolci, mi sono trovata spesso a pensare come potrebbe essere il MIO locale. Per ora questo è solo un sogno, (vivo nel mondo reale), ma fantasticare appunto non costa nulla e quindi perchè non lasciarsi trasportare dall'immaginazione?

Innanzi tutto opterei per una tea room, ovvero un bella sala dove provare mille tipi di té e dolcetti ad accompagnarlo. Lo stile che ho in mente è elegante, ma non per questo dovrebbe mettere soggezione, anzi, si tratterebbe di un posto dove sentirsi a proprio agio in un ambiente chic... come concretizzare tutto questo? Ho chiesto aiuto alla ZiaSantaSubito e al suo innegabile talento artistico per illustrare la mia idea: è bastato spiegarle il concetto di locale elegante, dove prendere il té, dallo stile vagamente Liberty e dal colore rosa come predominante. Ecco cosa ha tirato fuori dal cilindro:

Non è fantastico?? In vetrina sono esposti i miei dolcetti, e attraverso i fiori dipinti si vede l'interno, con le pareti rosa pallido ed i tavolini pronti ad accogliere i clienti... 
E il nome?? Quello sì che è importante! Mi piacerebbe un "Sonia's Sweet Shop", che suona bene grazie all'allitterazione della lettera S.

Ma cosa proporrei insieme al té? Ovviamente biscotti, anche se sono decisamente time-consuming, ovvero prepararli e decorarli porta via un sacco di tempo. Visto che mi piace anche sperimentare e non restare ancorata alle solite ricette, sempre grazie alla mitica Martha Stewart ho scoperto i biscotti al latticello: buonissimi da soli e ancora migliori se decorati. Ecco la ricetta:

BISCOTTI AL LATTICELLO

125 gr burro morbido, a temperatura ambiente
150 gr zucchero
1 uovo grande
450 gr farina
1/4 cucchiaino bicarbonato
60 ml latticello (in alternativa, 60ml latte + 1 cucchiaino di succo limone lasciati riposare per 20')
un pizzico di sale

Preparazione:
Setacciare farina, bicarbonato e sale e mettere da parte. Montare insieme burro e zucchero fino ad ottenere un composto cremoso (4-5 minuti). Aggiungere l'uovo, mescolando fino all'assorbimento. Aggiungere quindi il mix di farina, alternandolo con il latticello; mescolare solo fino all'amalgama degli ingredienti. Formare una palla, avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per una notte.

Stendere la pasta ad uno spessore di 5mm e ritagliare i biscotti con le formine desiderate. Disporre in una teglia coperta di carta da forno e lasciar raffreddare in frigo per mezz'ora. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 15 minuti, fino a quando i bordi non saranno leggermente dorati. Eccoli pronti!
 

    Passiamo alla decorazione: il motivo per cui li chiamo "Lace Cookies" è perchè sono impreziositi dal pizzo di zucchero, ovvero lo sugar lace. Questo si ottiene con un preparato speciale che si monta con l'acqua, si stende nell'apposito tappetino e si lascia asciugare a temperatura ambiente per qualche ora. Si toglie poi delicatamente con uno scraper:



    Spennellare la superficie dei biscotti con gelatina o marmellata filtrata e ricoprirli con pasta di zucchero (ho usato gli stessi cutter dei biscotti per ritagliare cerchi e cuori). Ho scelto dei colori pastello, così il bianco del pizzo risalta di più. Stendere pochissima colla alimentare sul biscotto ed imprimere il pizzo, tagliando l'eccedenza. Terminare la decorazione con perline di zucchero.


    Ecco l'ipotetico vassoio che porterei al tavolo, insieme a due tazze di té Earl Grey... biscotti chic per un pomeriggio tra amiche!



    Con questo post partecipo al contest "My sweet little place" di Pan di Zenzero



    giovedì 14 febbraio 2013

    Cupcakes ciocco-cocco per San Valentino

    Ho preparato questi cupcakes per la mia amica Francesca dietro "commissione", ora vi spiego! Gli ultimi pranzi insieme li ha offerti lei, e di fronte alle mie richieste di fare a metà mi ha detto che tanto ha i ticket "ma" ha aggiunto"magari potresti prepararmi due dolcetti dei tuoi... per San Valentino forse??". Detto fatto, non sia mai che mi tiri indietro di fronte alle richieste delle amiche!

    Siccome lei e il suo lui, Fabrizio, sono una coppia simpatica e allegra (non quelli della tipologia"Felicemente Sposati", come li chiamo io citando Bridget Jones :)), mi sono messa al lavoro con entusiasmo ed ho pensato ad una ricetta golosa con il cioccolato ovviamente, che non può mancare per San Valentino. Alla fine ho optato per questi cupcakes al cocco e cioccolato: li avevo già preparati, ma ho modificato la ricetta e secondo me così sono ancora più da urlo!

    Cupcakes ciocco-cocco:

    Ingredienti:
    150ml acqua bollente
    50gr cacao amaro in polvere
    125gr burro morbido a temperatura ambiente
    2 uova grandi
    160gr zucchero
    3 cucchiai di farina di cocco (cocco disidratato)
    150gr farina OO
    1 cucchiaino lievito per dolci
    1/2 cucchiaino di bicarbonato
    1 pizzico di sale

    Preparazione:

    In una ciotola, versare l'acqua bollente e aggiungere il cacao. Mescolare bene per sciogliere il cacao e lasciar raffreddare.
    In un'altra ciotola, setacciare prima gli ingredienti secchi (farina, lievito, bicarbonato, sale) e poi aggiungere il cocco.
    Nell'impastatrice/planetaria, montare burro e zucchero per circa 8 minuti fino ad ottenere un composto spumoso. Unire le uova, una alla volta, e poi gli ingredienti secchi, a velocità media. Unire alla fine il mix di acqua e cacao, mescolando bene per incorporarlo.

    Versare l'impasto in una sac-a-poche monouso e riempire 12 pirottini da cupcake per 3/4: io uso l'apposita teglia antiaderente con i 12 spazi dove inserire i pirottini). Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti (fare sempre la prova stecchino).

    Una volta raffreddati, sentirete che bontà: morbidi, il gusto dolce di cocco e più forte del cacao che si fondono insieme... uno tira l'altro! Notate i pirottini con i cuori...



    Per la decorazione, ho pensato alla pasta di zucchero bianca, rosa e marrone: trovo che questi colori formino un bell'insieme cromatico. Mi sono bastati dei tagliapasta a forma di cuore, due tappetini ad impressione, il quilting tool e il bisturi per tagliare.



    Eccoli nella scatola porta-cupcakes pronti per essere regalati... ringraziamenti a profusione da Francesca, che se li gusterà stasera. E' anche reduce da una brutta influenza, ma grazie all'effetto benefico del cioccolato si rimetterà in un baleno!



    Con questa ricetta partecipo al contest Happy Valentine del blog di Molino Chiavazza






    E con questa ricetta partecipo al contest Valentine's Day Dessert di DULCIS IN FABULA


     

    lunedì 28 gennaio 2013

    Torta Nuova Zelanda - New Zealand cake

    Finalmente posso raccontarvi tutto di questa torta decorata, ora che la festa è passata! 
    Qualche mese fa mi scrive la sorella del mio migliore amico Giulio, che abita a Milano, chiedendomi se potevo occuparmi della torta per i 18 anni di suo figlio. WOW! ho pensato, che bella occasione. La festa sarebbe stata appunto a fine gennaio. E il tema? Dal momento che il ragazzo aveva trascorso (beato lui) un mesetto in Nuova Zelanda con prospettiva di tornarci, ho pensato proprio a questo. E tra l'altro, io ho avuto sempre una passione per questo paese, (anni fa, da brava pazzoide, ho pensato pure di trasferirmici), quindi ero felicissima. 

    Ricapitolando: nipote del mio migliore amico, 18 anni, Milano (altra città che amo), Nuova Zelanda, insomma meglio di così non potevo proprio chiedere e ci ho messo davvero il cuore a prepararla. E credetemi, è stato un lavoro lungo...

    Ma non vi tengo sulle spine, questa è la torta finita:


    E' una torta di 30cm di diametro: il festeggiato adora il cioccolato, allora ho scelto la chocolate cake con 3 diverse farciture: ganache al cioccolato bianco, al cioccolato al latte, al cioccolato fondente. Super-golosa, e anche bella esteticamente una volta tagliata con le 3 diverse sfumature di colore delle creme.

    Una bella mano per l'idea me l'ha data una torta che ho trovato sul web, basta digitare "New Zealand cake" su Google e si vede subito. Vediamo un po' i particolari, nel frattempo vi racconterò qualche curiosità del paese che si trova a ben 20.000km da noi:

    - Il motto della Nuova Zelanda è more sheep than people (più pecore che persone), quindi le pecore non potevano mancare. Il tutorial per questi animaletti in pasta di zucchero e ghiaccia l'ho trovato su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=WgqpCWC-u0k
     


    - Gli abitanti della Nuova Zelanda sono detti anche Kiwi, che è sia un buffo uccellino, sia il frutto che tutti conosciamo. Dato che come animali ci sono già le pecore, ho affettato un kiwi di pasta di zucchero! Con la ghiaccia ho tracciato anche la piuma, che è il simbolo dei mitici All Blacks (qualche ripetizione di Haka? Ecco qui: http://www.youtube.com/watch?v=ctA0dx-1cDQ)
     

    - In Nuova Zelanda ci sono spiagge bellissime, non a caso si praticano un sacco di sport che hanno a che fare col mare. Quindi voilà uno scorcio di spiaggia, con il mare spumoso, la sabbia (in realtà sono biscotti tritati!) e conchiglie di pasta di zucchero. E parlando di spiaggia, come non citare la struggente scena del film "Lezioni di piano", film ambientato proprio in Nuova Zelanda? Grazie al nostro Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=a6ihJhhDgAQ




    - Questa mi è stata espressamente richiesta dalla mamma del festeggiato: la casetta hobbit! Saprete che la trilogia de "Il Signore degli anelli" è stata girata interamente in Nuova Zelanda, ed alcuni set sono stati conservati, tra cui Hobbitville. Ho pensato quindi alla casetta che spunta dalla torta, con l'erba, la porticina di legno, e l'Anello del potere in bella mostra sui ciottoli. L'interno della casetta è preparato con impasto di torta avanzato mescolato con crema al burro. Si può mangiare tutto!
    Qui è inutile che vi mostro qualche spezzone di film, sono da vedere TUTTI e tre.
     

    Altri particolari: la cartina è stampata su un foglio di pasta di zucchero, con coloranti alimentari, quindi assolutamente edibile. Ci sono poi le montagne sul lato della torta, altro importante elemento della geografia neozelandese.

    Non è finita: per ogni invitato ho preparato anche dei biscotti di pasta frolla a forma di torta a 3 piani, ricoperti di pasta di zucchero e decorati con la bandiera nazionale (sempre stampa edibile), gli anni ed il nome del festeggiato scritti con la ghiaccia reale:



    Direi che è tutto, spero vi sia piaciuto il viaggetto virtuale agli antipodi... e ancora TANTI AUGURI ENRICO!!




    Con questa torta partecipo al contest organizzato da Aria in cucina: Aria di festa e torte da sogno



    domenica 20 gennaio 2013

    Apple Pie

    Dato il clima decisamente rigido di questo periodo, volevo cimentarmi in una torta profumata, da mangiare tiepida, con frutta invernale, che delizi il palato sciogliendosi in bocca... e così la mia scelta è caduta su un classicissimo anglosassone, l'unica insuperabile APPLE PIE!! In vita mia ho preparato moltissime torte di mele, ma mai questa, quindi era ora di rimediare. Tra l'altro, è uno dei pochi dolci made in UK che mi piacciano davvero... già, nonostante la mia anglofilia, ce ne sono molti che proprio non mi vanno giù: gli scones per esempio, talmente pesanti che sembra di buttare giù un sasso, o la zuppa inglese ovvero lo sherry trifle, per me che non sopporto i dolci inzuppati e liquorosi è una tortura. 

    Pensate che le prime ricette di apple pie risalgono addirittura ai tempi di Chaucer, e parliamo della fine del 1300: su Wikipedia si trova davvero di tutto, ecco il link (in inglese).

    Per fortuna adoro le mele, anzi, la mia varietà preferita è la Granny Smith, croccante e acidula. Fortunatamente è proprio quella che serve per l'apple pie: gli inglesi le chiamano cooking apples (varietà di mele adatte ad essere cucinate) e ce ne sono altri tipi come la Bramley, Empire, ecc. 

    Vediamo come procedere: ho setacciato il web in lungo e in largo per trovare una ricetta che fosse davvero dell'apple pie, alla fine ho optato per mixare la ricetta della mitica Martha Stewart e quella della sempre affidabile Arabafelice. La condizione essenziale per l'impasto è l'assenza di uova, e l'utilizzo di burro freddo. Per il ripieno, usare appunto le cooking apples. L'aggiunta di cannella e limone non è prevista da tutte le ricette, ma dà sicuramente un tocco in più!

    Ingredienti per una teglia da 24 cm

    Per la pasta (pie dough)
    320 g di farina
    un cucchiaino di sale
    un cucchiaino di zucchero
    220 g di burro
    60 ml di acqua ghiacciata (indicativi)


    Per il ripieno
    4 mele grosse - circa 1 kg (Granny Smith come uso io, oppure Gala, Empire...)
    120 g di zucchero semolato
    30 g di amido di mais o fecola di patate
    30 ml succo di limone
    scorza grattugiata di un limone non trattato
    1 pizzico di sale
    da 1 pizzico ad 1 cucchiaino di cannella, secondo il vostro gusto

    Procedimento per la pasta: mischiare insieme farina, sale e zucchero. Aggiungere il burro freddo a pezzetti piccoli e, a mano oppure nell'impastatrice con frusta a foglia, mescolare fino a quando si arriva ad un composto "bricioloso". Aggiungere quindi l'acqua poco per volta e fermarsi appena la pasta si compatta (non è detto che l'acqua serva tutta).
    Avvolgere la pasta nella pellicola e lasciare in frigo per almeno un'ora, meglio ancora una notte. La pasta può comunque stare in frigo fino a 3 giorni.

    Procedimento per la torta: tagliare in due la pasta e stenderne metà ad uno spessore di 5mm circa (io mi aiuto con gli anelli sul matterello) su carta da forno. Trasferire in una teglia da 24 cm, portando la pasta fino al bordo, e mettere in frigo. Accendere il forno a 200°.

    Ora pensiamo al ripieno: sbucciare le mele e tagliarle a fettine non troppo sottili. Metterle in un recipiente abbastanza grande da contenerle tutte e bagnarle con il succo di limone, quindi aggiungere zucchero, amido o fecola, scorza di limone, sale e cannella. Mescolare bene tutto, vedrete che le mele saranno avvolte da una sorta di sciroppo.

    Riprendere la teglia dal frigo e versarci dentro le mele con tutto lo sciroppo. Stendere la pasta rimanente sempre allo spessore di 5mm e srotolarla sopra la teglia. Ripiegare la pasta e chiudere BENE i bordi, pizzicando con le dita infarinate.
    Fare quattro/cinque tagli a partire dal centro per far uscire il vapore durante la cottura; se vi avanza della pasta, usatela per fare qualche decorazione. Spennellare la torta con poco latte.



    Infornare e cuocere per circa 1 ora e un quarto, fino a quando la superficie sarà dorata e vedrete, attraverso i tagli, che il succo delle mele sobbollirà. Far raffreddare per almeno un'ora prima di servire. Sentirete che bontà... la pasta friabile, burrosa ma non stucchevole, il ripieno morbido e profumato di cannella, una delizia!




    E per concludere in bellezza il tema, vi lascio con un piccolo assaggio (è il caso di dirlo) di un film stupendo, un capolavoro di sceneggiatura: "Harry ti presento Sally". Guardate un po' come Sally ordina la torta di mele... (in lingua originale, si tratta di apple pie à la mode, ovvero con una pallina di gelato). E se non l'avete ancora visto tutto, rimediate subito!



    Con questa ricetta partecipo al contest English recipes de "Il ricettario di Cinzia" in collaborazione con Salter


    martedì 15 gennaio 2013

    Bisco-scarpe superfashion

    Questi biscottini sono stati preparati per la Befana... e con una destinataria particolare, ovvero mia sorella! Dovete sapere che, mentre mi aggiravo in drogheria per comprare il carbone per la Furbissima (rosa ovviamente), osservavo tutte quelle graziose scarpette piene di cioccolatini, e pensavo tra me "mmm, se mia sorella dovesse riempire di cioccolata tutte le sue scarpe, non basterebbe la fabbrica della Lindt!!". Ed ecco l'idea geniale: una Befana "alternativa" con biscotti a forma di scarpetta!

    Per darvi un'idea della passione sfrenata della mia sorellona per le scarpe (che la sua nipotina ha ereditato in pieno, tra l'altro), queste sono le foto a) di parte del suo ripostiglio b) di casa dei miei: dato che li separa solo un piano, ha filosoficamente preso possesso anche di buona parte della loro dispensa. Non avendo spazio in casa per una scarpiera, si arrangia così... a parte il fatto che, in caso, necessiterebbe di una stanza apposita!



    Ho preparato quindi dei biscotti con la mia collaudatissima ricetta per biscotti di pasta frolla e ho fatto tante scarpine con l'apposita formina. Ve la riporto, è semplicissima:


    450 gr farina 00
    225 gr burro morbido a temperatura ambiente
    150 gr zucchero a velo
    1 uovo
    1 pizzico di sale
    scorza di 1 limone grattugiata o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

    Mettere tutti gli ingredienti insieme in una ciotola e lavorarli, a mano o con l’impastatrice a bassa velocità. Quando sarà tutto amalgamato, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare in frigo per almeno un'ora (meglio tutta la notte).
    Togliere la pasta dal frigo dieci minuti prima di stenderla con il mattarello: io mi aiuto con due listelli di legno per stendere tutto allo spessore di 5mm. Eventualmente sporcare il piano di lavoro con poca farina se l'impasto tende ad attaccarsi.
    Utilizzare i tagliabiscotti o tagliapasta per ricavare le forme desiderate.
    Disporre i biscotti sulla teglia foderata di carta da forno e lasciar riposare in frigorifero per mezz'ora: questo passaggio è importante per ottenere biscotti dalla superficie regolare e non gonfia. Infornare a 180° in forno già caldo per circa15/20 minuti. I tempi sono sempre indicativi e tutto dipende dal vostro forno, fate la guardia ai biscotti! Quando il bordo inizia appena appena a dorare, vuol dire che sono pronti.
    Conservare in una scatola di latta con coperchio per mantenerli belli fragranti per circa 3 settimane.


    Poi è arrivata la parte più divertente, ovvero la decorazione! Ho utilizzato ghiaccia reale, pasta di zucchero, perline di zucchero e coloranti oro e argento. Inserisco anche foto di scarpe a cui mi sono ispirata (tutte prese dal web a solo scopo dimostrativo). Partiamo appunto dai bagliori dell'oro e dell'argento con queste scarpe, perfette per il ballo da sala:













     

    Non possono poi mancare le scarpe da sposa! Rigorosamente bianche, la prima con decori e perle, l'altra spruzzata di microperline:















    Per la sera, ho optato per scarpine rosse con glitter e il nero borchiato:














    Andiamo poi sull'eleganza del black & white: chi non ricorda Julia Roberts in Pretty woman, quando rientra in albergo dopo lo shopping, vestita in bianco e nero da capo a piedi??



    Un tocco di romanticismo: scarpe decorate con roselline a nastro e rosse con fiocco (queste ultime famose per Il Mago di Oz e la favola un po' crudele Le scarpette rosse)















    Terminiamo con altre due proposte: marrone con profili neri e celeste con effetto pizzo. La scarpa-ispirazione era viola, io avevo pronto l'azzurro e così ho usato quello :)















     Eccole tutte insieme prima di essere regalate. Mi sono divertita moltissimo a decorare questi biscottini, mi sentivo un po' come Manolo Blahnik... oppure Stuart Weitzman... o Christian Loboutin... vedete come sono ferrata in materia grazie a mia sorella? Lei ha apprezzato e mi dice che non riesce a mangiarli, vuole tenerli come ricordo. Così anche queste scarpe si aggiungono alla collezione... almeno occupano poco posto!


    Con questo post partecipo al contest Fashion Christmas di Olio e Aceto