Ormai la mia fama di "tortara" si è sparsa per tutto l'ufficio, vedi la torta Michael Jackson che ho preparato lo scorso maggio per la mia responsabile, o la torta Mickey Mouse per il bimbo di una mia collega. Questa volta la richiesta non è stata per una torta vera, ma una di... gustoso polistirolo!
Andiamo con ordine: tempo fa mi hanno chiesto se potevo preparare una torta a tema wedding, per la vetrina dedicata alle liste nozze che le colleghe preparano per la primavera.
Come dire di no? Anche perché non capita certo spesso di fare torte per matrimoni, anzi, l'unica altra volta era la torta per il concorso ad Albenga.
Quindi metto insieme un po' di idee e ordiniamo il materiale. Opto per una torta a 4 piani, del diametro di 25 - 20 - 15 e 10 cm, tutti alti 10 cm. Ecco la mia "tela":
Come colore vado sul classico e scelgo il bianco. Personalmente, mi piacciono anche le variazioni con il rosso, nero o rosa, ma per la vetrina volevo restare sul colore delle nozze per eccellenza.
Ho impiegato un giorno intero per coprire i polistiroli e decorare il tutto, dal mattino ho finito la sera tardi. Ma ne è valsa decisamente la pena!
Qui l'ho fotografata prima che venisse posizionata in vetrina. Vediamo piano per piano:
1) Base: è decorata con disegni con la ghiaccia a mano libera, roselline a nastro di ghiaccia con foglie, nastro e fiocco in pasta di zucchero spennellato di polvere perlata
2) Secondo piano: strisce di pdz decorate alternativamente con zucchero brillantinato, perle e fiori a nastro sempre in pdz
3) Terzo piano: interamente decorato con effetto trapunta e perline di zucchero argentate, con bordo in ghiaccia
4) Ultimo piano: decorato con fiori a 5 petali in ghiaccia e fiore a nastro in pdz sul bordo
Per conservarla al meglio ho usato uno spray lucidante, che aiuta la pasta di zucchero a non temere l'umidità e il caldo. Anche se, va detto, con l'arrivo dell'estate la riporremo al fresco in ufficio perché altrimenti non sopporterebbe il sole che al pomeriggio picchia impietoso...
Due foto della vetrina: la prima è ancora "in progress", la seconda è la versione definitiva. Se vi capita di passare in via Brigata Liguria potete vederla dal vivo!
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martedì 31 marzo 2015
martedì 7 ottobre 2014
Torta "La famiglia di gufetti"
Mercoledì mi scrive la mia amica Francesca (massì, sempre lei, quella della torta con fiori azzurri e i cupcakes di S.Valentino...), chiedendomi se potevo farle una torta per la festa di compleanno a sorpresa del suo compagno. Ma certo che sì, potevo tirarmi indietro??? Alla fatidica domanda se avesse un'idea per il tema, mi butta lì un "qualcosa che faccia capire che è diventato papà". Oddio, e che faccio?? Posso mica fare la torta a forma di pannolino... Alla fine, l'ispirazione mi viene dall'ultimo numero di Cucina Chic Cake Design, dove vedo pubblicata una torta con due gufetti. Ma certo! Una bella famiglia di gufi, papà, mamma e piccolino, ecco quello che ci vuole. Dopo l'orsetto, vado avanti con gli animali modellati, ci ho preso gusto :-)
Ho cercato qualche tutorial in rete ed ho trovato questo su Cake Corriere: è stato utilissimo.
Dal momento che Franci è allergica alla frutta a guscio, vado sul sicuro con una bella farcitura di crema al caramello. Per la base, provo per la prima volta una ricetta di Nigella, la "Birthday buttermilk cake", ovvero la "Torta di compleanno al latticello". E' molto buona, ricorda la Vanilla cake di Martha Stewart che preparo spesso, e possiamo personalizzarla. La trovate qui (in inglese).
Ingredienti: (per 2 tortiere basse o 1 alta da 20 cm)
340 gr farina 00
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
270 ml latticello (o sostituto di latte+yogurt)
170 gr burro morbido a temperatura ambiente
240 gr zucchero extra-fine (Zefiro)
4 uova
+ al limone: aggiungere la scorza grattugiata di 1 limone e 2 cucchiai di succo
+ alla vaniglia: aggiungere 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
+ al butterschotch: sostituire 40 gr di zucchero con 40gr di zucchero scuro (brown sugar)
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°. Imburrare e infarinare la/le tortiera/e.
Setacciare insieme farina, lievito, bicarbonato e sale. Aggiungere la vaniglia o il limone al latticello.
Lavorare a crema burro e zucchero con il mixer per qualche minuto. Aggiungere le uova, una alla volta. Incorporare il mix di farina ed il latticello, iniziando prima dalla farina, alternandoli, e terminare con la farina.
Versare nella/e tortiera/e e cuocere in forno: se usate la tortiera alta, io ho impiegato 1 ora e 20 minuti. Se usate le tortiere basse dovrebbero bastarvi 45 minuti. Fate sempre la prova stecchino!
Lasciar intiepidire la torta, sformarla e terminare il raffreddamento su una gratella. Mettere la torta in frigo per almeno 2 ore prima di tagliarla e farcirla.
Ecco la torta al termine della decorazione!
L'interno:
Inutile dire che è avanzata giusto una fettina, portata a casa da Franci... e gli invitati hanno fatto fuori anche i gufetti. Pensavo volessero tenerli per ricordo, e invece neanche per idea ahaha! Ecco qui la sweet couple:
Ho cercato qualche tutorial in rete ed ho trovato questo su Cake Corriere: è stato utilissimo.
Dal momento che Franci è allergica alla frutta a guscio, vado sul sicuro con una bella farcitura di crema al caramello. Per la base, provo per la prima volta una ricetta di Nigella, la "Birthday buttermilk cake", ovvero la "Torta di compleanno al latticello". E' molto buona, ricorda la Vanilla cake di Martha Stewart che preparo spesso, e possiamo personalizzarla. La trovate qui (in inglese).
Ingredienti: (per 2 tortiere basse o 1 alta da 20 cm)
340 gr farina 00
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
270 ml latticello (o sostituto di latte+yogurt)
170 gr burro morbido a temperatura ambiente
240 gr zucchero extra-fine (Zefiro)
4 uova
+ al limone: aggiungere la scorza grattugiata di 1 limone e 2 cucchiai di succo
+ alla vaniglia: aggiungere 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
+ al butterschotch: sostituire 40 gr di zucchero con 40gr di zucchero scuro (brown sugar)
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°. Imburrare e infarinare la/le tortiera/e.
Setacciare insieme farina, lievito, bicarbonato e sale. Aggiungere la vaniglia o il limone al latticello.
Lavorare a crema burro e zucchero con il mixer per qualche minuto. Aggiungere le uova, una alla volta. Incorporare il mix di farina ed il latticello, iniziando prima dalla farina, alternandoli, e terminare con la farina.
Versare nella/e tortiera/e e cuocere in forno: se usate la tortiera alta, io ho impiegato 1 ora e 20 minuti. Se usate le tortiere basse dovrebbero bastarvi 45 minuti. Fate sempre la prova stecchino!
Lasciar intiepidire la torta, sformarla e terminare il raffreddamento su una gratella. Mettere la torta in frigo per almeno 2 ore prima di tagliarla e farcirla.
Ecco la torta al termine della decorazione!
L'interno:
Inutile dire che è avanzata giusto una fettina, portata a casa da Franci... e gli invitati hanno fatto fuori anche i gufetti. Pensavo volessero tenerli per ricordo, e invece neanche per idea ahaha! Ecco qui la sweet couple:
lunedì 29 settembre 2014
Torta per il battesimo di Riccardo
Finalmente ho rimesso le mani in pasta (di zucchero!) dopo la lunga pausa estiva. E l'ho fatto alla grande con una torta a due piani. Andiamo con ordine: mesi fa la mia collega Chiara mi chiede se avrei potuto farle io la torta per il battesimo del suo piccolo Riccardo. WOW che onore! Ma naturalmente sì! Così, dopo la torta per Emma, nello stesso anno mi ritrovo a preparare un'altra torta per un battesimo: anzi, visto che si tratta di un maschietto, stavolta sarei stata immersa nell'azzurro.
Il design è stato richiesto dalla mamma, che ama le torte non troppo elaborate: pois e fiocco per la base, nuvolette per il secondo piano. Ovviamente il nome davanti, e per aggiungere un tocco personale, un orsetto con un cuore azzurro. Come sapete non amo il modelling (anche se ripensandoci la testa di Goldrake non era male...), ma con un orsetto ce la posso fare ahahhh.
Primo piano: Vanilla cake di 25cm diametro e 8cm altezza, farcita con ganache di cioccolato al latte
Secondo piano: Chocolate cake di 18cm diametro e 9cm altezza, farcita con ganache di cioccolato bianco
Anche i gusti mi sono stati suggeriti da Chiara! E in effetti il risultato è bello da vedere anche cromaticamente, una volta tagliate le fette.
Tanti auguri al piccolo Ricky!!!


Il design è stato richiesto dalla mamma, che ama le torte non troppo elaborate: pois e fiocco per la base, nuvolette per il secondo piano. Ovviamente il nome davanti, e per aggiungere un tocco personale, un orsetto con un cuore azzurro. Come sapete non amo il modelling (anche se ripensandoci la testa di Goldrake non era male...), ma con un orsetto ce la posso fare ahahhh.
Primo piano: Vanilla cake di 25cm diametro e 8cm altezza, farcita con ganache di cioccolato al latte
Secondo piano: Chocolate cake di 18cm diametro e 9cm altezza, farcita con ganache di cioccolato bianco
Anche i gusti mi sono stati suggeriti da Chiara! E in effetti il risultato è bello da vedere anche cromaticamente, una volta tagliate le fette.
Tanti auguri al piccolo Ricky!!!


mercoledì 21 maggio 2014
Torta "Tribute to Michael Jackson"
La scorsa settimana è stata da esaurimento... alzata alle 6:45 e a letto alle 00:30 tutti i giorni, e ogni giorno era una lunga lista di cose da fare in aggiunta a casa-lavoro-bambina! Il weekend non è stato da meno, ma ricco di soddisfazione grazie a questa torta!!
Due settimane fa la mia responsabile mi chiede se ero disposta a prepararle la torta per la comunione della sua secondogenita. Immagini di calici o affini, o al limite Violetta, si affacciavano nella mia mente, quando mi butta lì: "Però il tema sarebbe Michael Jackson, perchè lei fa hip-hop ed è una sua fan sfegatata". Mitico!!!
Posso dire di essere praticamente cresciuta con le canzoni del buon vecchio Michael, pace all'anima sua... quando è uscito Thriller avevo 9 anni e ascoltavo tutta la musica di mia sorella ovvero la ziaFashion, che è molto più grande di me. Quindi i suoi album mi hanno accompagnato lungo la mia crescita fino a quando, ahimé, non ci ha abbandonati prematuramente pochi anni fa.
Mi sono messa a spulciare Google in cerca di ispirazione e alla fine ho buttato giù il mio progettino. Ho iniziato giorni prima con la sagoma di Michael con cappello e braccia tese, ritagliata ed incisa nella gumpaste nera e lasciata asciugare.
Poi sono passata al cappello: per dare la forma alla gumpaste ho usato le mie cup dosatrici americane! Ho rivestito la cup con pellicola e poi ho steso la pasta sopra, ritagliando poi l'eccesso. Ho incollato la striscia nera, poi il fiocco fatto con lo stampo apposito, e lasciato asciugare; dopo ho modellato leggermente la forma del cappello, un po' schiacciato sopra e ai lati.
Per le sagome sul lato della torta, le ho stampate e ritagliate con il cutter dalla pasta nera. Il colpo di genio sono state le lettere del nome, spennellate di colla alimentare e ricoperte dallo zucchero brillantinato! Ho usato la stessa tecnica anche per il guanto.
Ecco il risultato finale!
La torta era una Chocolate cake (18 cm di diametro e ben 4 strati), bagnata leggermente con latte al cioccolato e farcita con ganache di cioccolato al latte e cioccolato bianco. Il piano rosso era di polistirolo, per poterlo conservare. Le note musicali sono di ghiaccia nera fatte a mano, così come il cordino di perle.
Ho pensato al bianco e nero perché sono un po' i colori-simbolo dei completi di Michael, e rosso è il mitico giubbotto di Thriller!
E per finire, non posso che lasciarvi con un bel video, la mia canzone preferita di MJ!!
Due settimane fa la mia responsabile mi chiede se ero disposta a prepararle la torta per la comunione della sua secondogenita. Immagini di calici o affini, o al limite Violetta, si affacciavano nella mia mente, quando mi butta lì: "Però il tema sarebbe Michael Jackson, perchè lei fa hip-hop ed è una sua fan sfegatata". Mitico!!!
Posso dire di essere praticamente cresciuta con le canzoni del buon vecchio Michael, pace all'anima sua... quando è uscito Thriller avevo 9 anni e ascoltavo tutta la musica di mia sorella ovvero la ziaFashion, che è molto più grande di me. Quindi i suoi album mi hanno accompagnato lungo la mia crescita fino a quando, ahimé, non ci ha abbandonati prematuramente pochi anni fa.
Mi sono messa a spulciare Google in cerca di ispirazione e alla fine ho buttato giù il mio progettino. Ho iniziato giorni prima con la sagoma di Michael con cappello e braccia tese, ritagliata ed incisa nella gumpaste nera e lasciata asciugare.
Poi sono passata al cappello: per dare la forma alla gumpaste ho usato le mie cup dosatrici americane! Ho rivestito la cup con pellicola e poi ho steso la pasta sopra, ritagliando poi l'eccesso. Ho incollato la striscia nera, poi il fiocco fatto con lo stampo apposito, e lasciato asciugare; dopo ho modellato leggermente la forma del cappello, un po' schiacciato sopra e ai lati.
Per le sagome sul lato della torta, le ho stampate e ritagliate con il cutter dalla pasta nera. Il colpo di genio sono state le lettere del nome, spennellate di colla alimentare e ricoperte dallo zucchero brillantinato! Ho usato la stessa tecnica anche per il guanto.
Ecco il risultato finale!
Ho pensato al bianco e nero perché sono un po' i colori-simbolo dei completi di Michael, e rosso è il mitico giubbotto di Thriller!
E per finire, non posso che lasciarvi con un bel video, la mia canzone preferita di MJ!!
domenica 6 aprile 2014
Biscotti-bandiere per i Mondiali di pattinaggio
Oltre ai dolci, al cinema, ai libri, dovete sapere che un'altra delle mie passioni è seguire il pattinaggio artistico sul ghiaccio. La prima volta che ho visto una gara è stata in occasione delle Olimpiadi di Calgary '88 (omg quanti anni sono passati!!), precisamente ricordo la storica "Carmen" di Katarina Witt. E da lì in poi è stato un susseguirsi di gare ed esibizioni, prima sulla storica Telemontecarlo e poi dove capitava; da un po' di tempo finalmente, grazie a Internet e RaiSport, virtualmente posso non perdere nulla. Quest'anno è stato davvero colmo di eventi: Europei a gennaio, Olimpiadi a febbraio e Mondiali a marzo! Allora, proprio in occasione dei Mondiali di Saitama conclusosi una settimana fa, ho avuto l'idea di riproporre i podi sotto forma... di biscotti!
Bisogna dire innanzi tutto che, essendo un Mondiale post-Olimpiadi, alcuni atleti non hanno gareggiato, perchè si sono ritirati, per condizione fisica non ottimale, o altro. Ma devo dire che è stato ugualmente piacevolissimo, e buona parte del merito va al pubblico giapponese: palazzo del ghiaccio sold-out (20.000 spettatori!), tifo sfrenato, pioggia di applausi, standing ovation e incitamento davvero a tutti, ma non vola una mosca prima dell'inizio della musica. Arigato Japan!
Allora, partiamo con la gara delle coppie di artistico, che ha visto il trionfo di Aliona Savchenko e Robin Szolkowy: io adoro questa coppia, sono bellissimi da vedere, propongono sempre programmi originali, e quest'anno sono saliti sul primo gradino del podio per la quinta volta! Non li vedremo più insieme, a quanto pare lui vuole ritirarsi e lei cambierà partner, un vero peccato.... si sono piazzati secondi i russi Ksenia Stolbova e Fedor Klimov, con un bel free sulle musiche de "La Famiglia Addams", e terzi i canadesi Meagan Duhamel ed Eric Radford. Da ricordare i nostri Stefania Berton e Ondrej Hotarek, noni con il miglior risultato, finora, della loro carriera.
Per ogni vincitore vi posto il video, ecco qui Aliona e Robin nel free, "Lo Schiaccianoci":
La seconda medaglia che si assegna è quella del singolo maschile, ed è stata una gara davvero avvincente! Il già campione olimpico Yuzuru Hanyu si è imposto sul connazionale Tatsuki Machida per soli 33 centesimi (colpa di un errore nello short), ma nel complesso a mio parere il divario tra i due è ben più ampio. Ho visto per la prima volta Yuzuru ai Mondiali 2012, la sua prima gara da senior; mi ha colpito subito e mi sono detta:" qui c'è del talento, mi sa che alle Olimpiadi se la giocherà..." eheh sono stata profetica! Non è solo bravissimo tecnicamente, ma anche nell'espressività, fluidità, essere un tutt'uno con la musica, insomma in quello che in termini tecnici va sotto la parola "components". Terzo lo spagnolo Javier Fernandez, compagno di allenamento di Yuzuru, che replica il risultato dello scorso anno, con due ottimi programmi. Direi che il loro coach Brian Orser possa ritenersi soddisfatto!
Anche qui cito Ivan Righini, che lascia il cognome russo e prende quello della madre per gareggiare per l'Italia: un ottimo 13simo posto che fa ben sperare per il futuro.
Il free di Yuzuru, sulle musiche di "Romeo e Giulietta" di Nino Rota. Il pubblico era in delirio!
Passiamo ora alle coppie di danza: e qui orgogliosamente vi dico che sul primo gradino del podio sono saliti i nostri Anna Cappellini e Luca Lanotte, che terminano un'ottima stagione dopo l'oro agli Europei e il sesto posto alle Olimpiadi. Complici le assenze delle due coppie di punta della disciplina, gli statunitensi Meryl Davis e Charlie White e i canadesi Tessa Virtue e Scott Moir, la gara era apertissima. L'hanno spuntata loro sui canadesi Kaitlyn Weaver ed Andrew Poje (per 50 centesimi di punto!), che io adoro, ed i francesi Nathalie Péchalat e Fabian Bourzat. E' stato lo short a fare la differenza, lì davvero non ce n'è stato per nessuno! Nel free, secondo la mia umile opinione, i canadesi sono stati divini con il loro tango. Comunque, felicissima che il titolo sia tornato in Italia dopo 13 anni dalla vittoria di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio.
Eccoli nel loro quickstep & foxtrot, la trascinante"42nd Street":
E per finire il singolo femminile, dove a vincere è stata, davvero meritatamente, l'idolo di casa, Mao Asada. Si riscatta dall'Olimpiade con due prove superlative, sia dal punto di vista tecnico che da quello artistico. Seconda la 15enne russa Yulia Lipnitskaya, e perdonatemi ma al momento non sono una sua grande fan: ok, i salti sono buoni a parte il doppio axel che nun se po' guardà, è snodatissima e fa trottole incredibili, ma che a volte mi ricordano i contorsonisti e mi dà quasi fastidio vederle, ma insomma, ha 15 anni, perchè metterla subito tra le prime? L'espressività, la pattinata, la maturità della campionessa, dove stanno?? Io proprio non capisco.... E favolosa terza la nostra Carolina Kostner, dopo uno short perfetto e un libero macchiato da errori, ma che riesce a restare sul podio. E a chi continua a dire che non resterà nella storia del pattinaggio, dico di contare: 1 medaglia Olimpica, 6 mondiali, 9 europee, 4 di Grand Prix Final!
Guardatevi il free di Mao, uno spettacolo per gli occhi:
Spero che il mio excursus in questo mondo vi sia piaciuto: se siete già dei fan, che ne pensate di questi Mondiali? Se non lo siete, spero di avervi invogliato a seguire qualche gara o esibizione. Si riprenderà ad ottobre con il Grand Prix... Pensate che proprio durante le Olimpiadi mi trovavo a Milano alla Borsa del Turismo, e il 14 si svolgeva la finale maschile. Quindi la sera, tornate in albergo, accendo il pc e inizio a seguire lo streaming su Raisport (tv nella hall dell'albergo su partita di calcio e tv in camera che prendeva 6 canali... no comment!). Mi metto le cuffiette, così la mia capa poteva vedersi la tv, e la avviso di non fare caso a me se avessi fatto cose strane, tipo commenti o imprecazioni. E' stata una gara al cardiopalma e mi sono immersa totalmente nell'atmosfera, con tifo, applausi, commenti e altro. La mia capa alla fine mi ha detto che non mi conosceva proprio sotto questo aspetto! Eh insomma, si deve tifare solo per il calcio??? Ma anche no!
Bisogna dire innanzi tutto che, essendo un Mondiale post-Olimpiadi, alcuni atleti non hanno gareggiato, perchè si sono ritirati, per condizione fisica non ottimale, o altro. Ma devo dire che è stato ugualmente piacevolissimo, e buona parte del merito va al pubblico giapponese: palazzo del ghiaccio sold-out (20.000 spettatori!), tifo sfrenato, pioggia di applausi, standing ovation e incitamento davvero a tutti, ma non vola una mosca prima dell'inizio della musica. Arigato Japan!
Allora, partiamo con la gara delle coppie di artistico, che ha visto il trionfo di Aliona Savchenko e Robin Szolkowy: io adoro questa coppia, sono bellissimi da vedere, propongono sempre programmi originali, e quest'anno sono saliti sul primo gradino del podio per la quinta volta! Non li vedremo più insieme, a quanto pare lui vuole ritirarsi e lei cambierà partner, un vero peccato.... si sono piazzati secondi i russi Ksenia Stolbova e Fedor Klimov, con un bel free sulle musiche de "La Famiglia Addams", e terzi i canadesi Meagan Duhamel ed Eric Radford. Da ricordare i nostri Stefania Berton e Ondrej Hotarek, noni con il miglior risultato, finora, della loro carriera.
Per ogni vincitore vi posto il video, ecco qui Aliona e Robin nel free, "Lo Schiaccianoci":
Podio:
La seconda medaglia che si assegna è quella del singolo maschile, ed è stata una gara davvero avvincente! Il già campione olimpico Yuzuru Hanyu si è imposto sul connazionale Tatsuki Machida per soli 33 centesimi (colpa di un errore nello short), ma nel complesso a mio parere il divario tra i due è ben più ampio. Ho visto per la prima volta Yuzuru ai Mondiali 2012, la sua prima gara da senior; mi ha colpito subito e mi sono detta:" qui c'è del talento, mi sa che alle Olimpiadi se la giocherà..." eheh sono stata profetica! Non è solo bravissimo tecnicamente, ma anche nell'espressività, fluidità, essere un tutt'uno con la musica, insomma in quello che in termini tecnici va sotto la parola "components". Terzo lo spagnolo Javier Fernandez, compagno di allenamento di Yuzuru, che replica il risultato dello scorso anno, con due ottimi programmi. Direi che il loro coach Brian Orser possa ritenersi soddisfatto!
Anche qui cito Ivan Righini, che lascia il cognome russo e prende quello della madre per gareggiare per l'Italia: un ottimo 13simo posto che fa ben sperare per il futuro.
Il free di Yuzuru, sulle musiche di "Romeo e Giulietta" di Nino Rota. Il pubblico era in delirio!
Podio:
Passiamo ora alle coppie di danza: e qui orgogliosamente vi dico che sul primo gradino del podio sono saliti i nostri Anna Cappellini e Luca Lanotte, che terminano un'ottima stagione dopo l'oro agli Europei e il sesto posto alle Olimpiadi. Complici le assenze delle due coppie di punta della disciplina, gli statunitensi Meryl Davis e Charlie White e i canadesi Tessa Virtue e Scott Moir, la gara era apertissima. L'hanno spuntata loro sui canadesi Kaitlyn Weaver ed Andrew Poje (per 50 centesimi di punto!), che io adoro, ed i francesi Nathalie Péchalat e Fabian Bourzat. E' stato lo short a fare la differenza, lì davvero non ce n'è stato per nessuno! Nel free, secondo la mia umile opinione, i canadesi sono stati divini con il loro tango. Comunque, felicissima che il titolo sia tornato in Italia dopo 13 anni dalla vittoria di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio.
Eccoli nel loro quickstep & foxtrot, la trascinante"42nd Street":
Podio:
E per finire il singolo femminile, dove a vincere è stata, davvero meritatamente, l'idolo di casa, Mao Asada. Si riscatta dall'Olimpiade con due prove superlative, sia dal punto di vista tecnico che da quello artistico. Seconda la 15enne russa Yulia Lipnitskaya, e perdonatemi ma al momento non sono una sua grande fan: ok, i salti sono buoni a parte il doppio axel che nun se po' guardà, è snodatissima e fa trottole incredibili, ma che a volte mi ricordano i contorsonisti e mi dà quasi fastidio vederle, ma insomma, ha 15 anni, perchè metterla subito tra le prime? L'espressività, la pattinata, la maturità della campionessa, dove stanno?? Io proprio non capisco.... E favolosa terza la nostra Carolina Kostner, dopo uno short perfetto e un libero macchiato da errori, ma che riesce a restare sul podio. E a chi continua a dire che non resterà nella storia del pattinaggio, dico di contare: 1 medaglia Olimpica, 6 mondiali, 9 europee, 4 di Grand Prix Final!
Guardatevi il free di Mao, uno spettacolo per gli occhi:
Podio:
Spero che il mio excursus in questo mondo vi sia piaciuto: se siete già dei fan, che ne pensate di questi Mondiali? Se non lo siete, spero di avervi invogliato a seguire qualche gara o esibizione. Si riprenderà ad ottobre con il Grand Prix... Pensate che proprio durante le Olimpiadi mi trovavo a Milano alla Borsa del Turismo, e il 14 si svolgeva la finale maschile. Quindi la sera, tornate in albergo, accendo il pc e inizio a seguire lo streaming su Raisport (tv nella hall dell'albergo su partita di calcio e tv in camera che prendeva 6 canali... no comment!). Mi metto le cuffiette, così la mia capa poteva vedersi la tv, e la avviso di non fare caso a me se avessi fatto cose strane, tipo commenti o imprecazioni. E' stata una gara al cardiopalma e mi sono immersa totalmente nell'atmosfera, con tifo, applausi, commenti e altro. La mia capa alla fine mi ha detto che non mi conosceva proprio sotto questo aspetto! Eh insomma, si deve tifare solo per il calcio??? Ma anche no!
venerdì 28 febbraio 2014
Tutorial biscotti portafortuna 2: coccinelle
Questo è il secondo set di biscotti che ho portato al compleanno della mia amica, dopo quelli con il quadrifoglio. Per il design ho seguito sempre il mitico libro "Fantastici biscotti" di Chloe Coker, modificando un pochino per non farli proprio uguali a lei.
Come base ho usato gli Speculaas rotondi con diametro 7cm.
Partiamo ritagliando delle strisce dalla pdz nera che coprano il diametro del biscotto. Un'estremità va leggermente arrotondata, quella che sarà il musetto della coccinella.
Con un coppapasta rotondo intagliamo dei cerchi nella pdz rossa. Ho ho mescolato la pdz rossa e quella al lampone, ottenendo questo bel color salmone e anche un buon profumo, oltre naturalmente al gusto migliorato! Dividiamo poi a metà ogni cerchio e lo applichiamo sulla striscia in modo da formare le ali.

Con il beccuccio grande n. 2A ricaviamo dei cerchi dalla pdz nera e li applichiamo sulle ali, tre per ognuna.

Sempre con il beccuccio grande 2A ricaviamo dei cerchi dalla pdz bianca, e li applichiamo a mo' di occhi:


Con il beccuccio n.10 ricaviamo dei cerchietti dalla pdz nera e li applichiamo sui cerchi bianchi. Con la sugar gun ricaviamo dei sottili fili neri che fungeranno da antenne!

Come base ho usato gli Speculaas rotondi con diametro 7cm.
Partiamo ritagliando delle strisce dalla pdz nera che coprano il diametro del biscotto. Un'estremità va leggermente arrotondata, quella che sarà il musetto della coccinella.
Con un coppapasta rotondo intagliamo dei cerchi nella pdz rossa. Ho ho mescolato la pdz rossa e quella al lampone, ottenendo questo bel color salmone e anche un buon profumo, oltre naturalmente al gusto migliorato! Dividiamo poi a metà ogni cerchio e lo applichiamo sulla striscia in modo da formare le ali.

Con il beccuccio grande n. 2A ricaviamo dei cerchi dalla pdz nera e li applichiamo sulle ali, tre per ognuna.

Sempre con il beccuccio grande 2A ricaviamo dei cerchi dalla pdz bianca, e li applichiamo a mo' di occhi:


Con il beccuccio n.10 ricaviamo dei cerchietti dalla pdz nera e li applichiamo sui cerchi bianchi. Con la sugar gun ricaviamo dei sottili fili neri che fungeranno da antenne!

Ecco il risultato: un vassoio pieno di coccinelle per augurare tanta fortuna alla festeggiata!
lunedì 17 febbraio 2014
Tutorial Biscotti portafortuna 1: quadrifoglio
Sabato scorso abbiamo festeggiato i primi "anta" di un'amica del nostro gruppetto. Questa sarà un'annata impegnativa, perchè per molti è l'anno fatidico e io sono ovviamente l'addetta alle torte. Mi è stata richiesta una Sacher che ha avuto un grande successo (ricetta di Ernest Knam!) e poi dei biscotti portafortuna, nello specifico quadrifogli e coccinelle.
Dato che la festeggiata predilige i sapori "speziati", gli Speculaas erano perfetti! Mi rendo conto che sto preparando solo questi da un po' di tempo a questa parte... ma che ci posso fare se sono così buoni???
Qui vi faccio vedere come li ho decorati. Partiamo coi quadrifogli.
Ho preparato dei biscotti quadrati e, con il retro dello stesso tagliapasta, ho ritagliato un quadrato smerlato di pasta di zucchero bianca. L'ho poi incollato con la colla edibile al biscotto.

Con il cutter a forma di cuore, ho ritagliato 4 cuori per ogni biscotto e li ho applicati con il vertice verso il centro, formando appunto un quadrifoglio.
Un'alternativa scenografica è imprimere un motivo sulla pasta di zucchero bianca: ho usato quindi i fogli ad impressione per i biscotti successivi: stendere la pasta di zucchero, appoggiare il foglio e passare sopra con il mattarello con un movimento unico dall'alto verso il basso. Quindi ritagliare il quadrato come ho già spiegato.
Ecco il primo piano del vassoio con tutti i biscottini. Semplici ma d'effetto... considerando la mia lotta perenne contro l'orologio, non potevo chiedere di più!
Nel prossimo post vedremo invece come fare le coccinelle.
Dato che la festeggiata predilige i sapori "speziati", gli Speculaas erano perfetti! Mi rendo conto che sto preparando solo questi da un po' di tempo a questa parte... ma che ci posso fare se sono così buoni???
Qui vi faccio vedere come li ho decorati. Partiamo coi quadrifogli.
Ho preparato dei biscotti quadrati e, con il retro dello stesso tagliapasta, ho ritagliato un quadrato smerlato di pasta di zucchero bianca. L'ho poi incollato con la colla edibile al biscotto.

Con il cutter a forma di cuore, ho ritagliato 4 cuori per ogni biscotto e li ho applicati con il vertice verso il centro, formando appunto un quadrifoglio.
Un'alternativa scenografica è imprimere un motivo sulla pasta di zucchero bianca: ho usato quindi i fogli ad impressione per i biscotti successivi: stendere la pasta di zucchero, appoggiare il foglio e passare sopra con il mattarello con un movimento unico dall'alto verso il basso. Quindi ritagliare il quadrato come ho già spiegato.
Ecco il primo piano del vassoio con tutti i biscottini. Semplici ma d'effetto... considerando la mia lotta perenne contro l'orologio, non potevo chiedere di più!
Nel prossimo post vedremo invece come fare le coccinelle.
martedì 11 febbraio 2014
Tutorial biscotti "ricamati"
Ho preparato questi biscotti per un'amica che ha compiuto gli anni: avevamo organizzato una "bicchierata" di gruppo per l'evento, ma ovviamente io mi ero appena beccata l'influenza e ho dovuto disertare. Tempo dopo ci siamo messe d'accordo per un pranzo e quindi glieli ho regalati. Era felicissima!
L'impasto è quello degli Speculaas, ritagliato con il tagliapasta rotondo da 7,5cm. Era da tanto che volevo fare questi biscotti "ricamati" (ispirati alla broderie anglaise) ed ecco la mia occasione. Ho trovato il tutorial completo nel mitico libro "Fantastici Biscotti" di Chloe Coker, qui di seguito vi dò qualche indicazione se volete provare a rifarli.
Avete bisogno di un tagliapasta a forma di fiore: io ho questo con 6 petali, ma vanno bene tutti, anzi più "petali" ci sono più è bello l'effetto. Stendete la pasta di zucchero e ricavate i fiori. Poi, con gli appositi mini-tagliapasta che vedete qui sotto, ritagliate i fiori al centro e i cerchietti, uno in mezzo ad ogni bordo rotondo.
Con l'aiuto della colla edibile, attaccate la pdz al biscotto. Ripassate i contorni dei fiori con la ghiaccia reale di consistenza off-peak. Fate anche dei puntini intorno al fiore. Ripassate poi i contorni del fiore e di ogni cerchietto.
Ho cercato di creare dei motivi diversi, seguendo gli esempi del libro. Il bianco della pdz contrasta piacevolmente col bruno degli Speculaas, e il design traforato è messo in risalto. In alternativa potete preparare dei biscotti al cioccolato.
Avete un'amica a cui piacciono i ricami e i pizzi? Ecco il regalo perfetto!
L'impasto è quello degli Speculaas, ritagliato con il tagliapasta rotondo da 7,5cm. Era da tanto che volevo fare questi biscotti "ricamati" (ispirati alla broderie anglaise) ed ecco la mia occasione. Ho trovato il tutorial completo nel mitico libro "Fantastici Biscotti" di Chloe Coker, qui di seguito vi dò qualche indicazione se volete provare a rifarli.
Avete bisogno di un tagliapasta a forma di fiore: io ho questo con 6 petali, ma vanno bene tutti, anzi più "petali" ci sono più è bello l'effetto. Stendete la pasta di zucchero e ricavate i fiori. Poi, con gli appositi mini-tagliapasta che vedete qui sotto, ritagliate i fiori al centro e i cerchietti, uno in mezzo ad ogni bordo rotondo.
Con l'aiuto della colla edibile, attaccate la pdz al biscotto. Ripassate i contorni dei fiori con la ghiaccia reale di consistenza off-peak. Fate anche dei puntini intorno al fiore. Ripassate poi i contorni del fiore e di ogni cerchietto.
Ho cercato di creare dei motivi diversi, seguendo gli esempi del libro. Il bianco della pdz contrasta piacevolmente col bruno degli Speculaas, e il design traforato è messo in risalto. In alternativa potete preparare dei biscotti al cioccolato.
Avete un'amica a cui piacciono i ricami e i pizzi? Ecco il regalo perfetto!
mercoledì 31 luglio 2013
Torta Saetta McQueen con crema al latte
Dopo il campo di calcio, ecco un'altra richiesta di torta di compleanno per un maschietto: tema Cars, o meglio un tema semplice semplice con un'immagine di Saetta McQueen. Ottimo, penso, mi faccio stampare una foto di Saetta su carta alimentare e la schiaffo sulla torta, che ci vuole??
Almeno con la torta non ho avuto problemi, ho preparato la mia collaudata Chocolate cake, per l'occasione farcita con una crema supergolosa. Volevo qualcosa senza uova e senza cottura, adatta per l'estate, ed ho cercato sul web fino a trovare la ricetta di una fantastica crema al latte. I siti da cui l'ho tratta sono
Montare il burro a pezzetti ad alta velocità per circa 10 minuti fino a farlo diventare una crema. Una ricetta consiglia burro freddo di frigo, l'altra burro a temperatura ambiente... secondo me l'ideale è metterlo freddo d'estate, ed a temperatura ambiente d'inverno. Bisogna davvero montare BENE il burro, deve diventare bianco e spumoso, soffice, sennò la crema resta pesante.
A questo punto, sempre ad alta velocità versare a FILO il latte condensato fino ad incorporarlo tutto, dopodichè far andare ancora per qualche minuto.
Golosissima e fresca, con il cioccolato è un'ottima accoppiata, e rende meglio se stesa in strati non troppo alti. Yum!
Non avevo fatto i conti con la prima vera ondata di caldo umidiccio che si è abbattuta su Genova a metà mese. Nell'estate 2012 avevo lasciato a riposo la pasta di zucchero, e quindi non ero preparata alla reazione della stessa al clima... nonostante in casa non facesse proprio caldissimo, e l'utilizzo della sempre affidabile Massa ticino Tropic (stesa anche un po' più spessa), appena fuori dal frigo la superficie trasudava come non mai!! Ma questo sarebbe ancora niente: quando ho provato a staccare l'immagine di Saetta dalla pellicola protettiva, la carta restava attaccata! Eppure avevo già usato le immagini edibili per la torta Nuova Zelanda: ma era gennaio, il clima freddo e il foglio si staccava tranquillo anche dopo giorni. Ovviamente il caldo ha fatto da collante e la mia bella foto si era ridotta ad un ammasso di pezzetti tipo coriandoli, nonostante tutta la cura per staccarla a poco a poco ed il fatto che l'avessi fatta stampare il giorno prima. Ho provato a vedere se era fattibile attaccarli insieme tipo puzzle, ma niente. Anzi, è stato poi un dilemma staccare tutto!
Ho modificato quindi un po' la decorazione, provando con la strada, un semplice Saetta in 2D e l'erba fatta con la crema al burro. Meno male che ho avuto tempo per fare tutto, e mi sono imposta di non farmi prendere dal panico sennò sarei crollata... Non ho neanche avuto bisogno della colla alimentare, bastava appoggiare la decorazione di pdz sulla base e questa si incollava automaticamente da quanto la superficie trasudava!
http://arabafeliceincucina.blogspot.it/2010/10/crema-al-burro-e-latte-condensato.html e http://www.incucinapercaso.com/crema-al-latte-ricetta-base/
CREMA AL LATTE:
250 gr burro (tedesco o danese)
1 lattina di latte condensato
Montare il burro a pezzetti ad alta velocità per circa 10 minuti fino a farlo diventare una crema. Una ricetta consiglia burro freddo di frigo, l'altra burro a temperatura ambiente... secondo me l'ideale è metterlo freddo d'estate, ed a temperatura ambiente d'inverno. Bisogna davvero montare BENE il burro, deve diventare bianco e spumoso, soffice, sennò la crema resta pesante.
A questo punto, sempre ad alta velocità versare a FILO il latte condensato fino ad incorporarlo tutto, dopodichè far andare ancora per qualche minuto.
Golosissima e fresca, con il cioccolato è un'ottima accoppiata, e rende meglio se stesa in strati non troppo alti. Yum!
Ora un piccolo consiglio, e qui mi associo con i miticissimi Red Carpet, per quanto riguarda la pasta di zucchero durante l'estate: o avete l'aria condizionata per lavorare, oppure lasciatela a riposo, perchè il caldo e l'umidità provocano troppi problemi. In agosto avrò una bella torta da fare, e la decorerò solo con crema al burro.
In estate mi divido tra lavoro e campagna dove soggiorna la Furbissima, coccolata dai NonniPerfetti e dagli ZiiSantiSubito, quindi ho meno tempo da dedicare al blog... ma quando farò nuove creazioni le posterò sempre. Have a good summer!
sabato 2 marzo 2013
Lace cookies & My sweet little place
Questi biscotti sono stati creati appositamente per partecipare ad un bellissimo contest (oggi è l'ultimo giorno utile, come spesso mi capita), che ho trovato curiosando nel contest advisor di Torsolo di mela.
Questo è il tema suggerito:
Qual è il vostro sogno? Avete mai immaginato un locale (tea room, bar, pasticceria, caffetteria, laboratorio, ecc.) tutto vostro dove preparare e servire i vostri dolci preferiti e regalare momenti di serenità ai clienti? Avete mai immaginato come lo arredereste, come lo sistemereste e cosa più importante quali dolci vorreste offrire e servire?
Bè, di fronte ad un tema così, come si fa a non pensare ad un posticino dove noi, novelle Juliette Binoche, tentiamo i passanti con le nostre golosità? Preparando i miei dolci, mi sono trovata spesso a pensare come potrebbe essere il MIO locale. Per ora questo è solo un sogno, (vivo nel mondo reale), ma fantasticare appunto non costa nulla e quindi perchè non lasciarsi trasportare dall'immaginazione?
Innanzi tutto opterei per una tea room, ovvero un bella sala dove provare mille tipi di té e dolcetti ad accompagnarlo. Lo stile che ho in mente è elegante, ma non per questo dovrebbe mettere soggezione, anzi, si tratterebbe di un posto dove sentirsi a proprio agio in un ambiente chic... come concretizzare tutto questo? Ho chiesto aiuto alla ZiaSantaSubito e al suo innegabile talento artistico per illustrare la mia idea: è bastato spiegarle il concetto di locale elegante, dove prendere il té, dallo stile vagamente Liberty e dal colore rosa come predominante. Ecco cosa ha tirato fuori dal cilindro:
Non è fantastico?? In vetrina sono esposti i miei dolcetti, e attraverso i fiori dipinti si vede l'interno, con le pareti rosa pallido ed i tavolini pronti ad accogliere i clienti...
E il nome?? Quello sì che è importante! Mi piacerebbe un "Sonia's Sweet Shop", che suona bene grazie all'allitterazione della lettera S.
Ma cosa proporrei insieme al té? Ovviamente biscotti, anche se sono decisamente time-consuming, ovvero prepararli e decorarli porta via un sacco di tempo. Visto che mi piace anche sperimentare e non restare ancorata alle solite ricette, sempre grazie alla mitica Martha Stewart ho scoperto i biscotti al latticello: buonissimi da soli e ancora migliori se decorati. Ecco la ricetta:
BISCOTTI AL LATTICELLO
125 gr burro morbido, a temperatura ambiente
150 gr zucchero
1 uovo grande
450 gr farina
1/4 cucchiaino bicarbonato
60 ml latticello (in alternativa, 60ml latte + 1 cucchiaino di succo limone lasciati riposare per 20')
un pizzico di sale
Preparazione:
Setacciare farina, bicarbonato e sale e mettere da parte. Montare insieme burro e zucchero fino ad ottenere un composto cremoso (4-5 minuti). Aggiungere l'uovo, mescolando fino all'assorbimento. Aggiungere quindi il mix di farina, alternandolo con il latticello; mescolare solo fino all'amalgama degli ingredienti. Formare una palla, avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per una notte.
Stendere la pasta ad uno spessore di 5mm e ritagliare i biscotti con le formine desiderate. Disporre in una teglia coperta di carta da forno e lasciar raffreddare in frigo per mezz'ora. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 15 minuti, fino a quando i bordi non saranno leggermente dorati. Eccoli pronti!
Spennellare la superficie dei biscotti con gelatina o marmellata filtrata e ricoprirli con pasta di zucchero (ho usato gli stessi cutter dei biscotti per ritagliare cerchi e cuori). Ho scelto dei colori pastello, così il bianco del pizzo risalta di più. Stendere pochissima colla alimentare sul biscotto ed imprimere il pizzo, tagliando l'eccedenza. Terminare la decorazione con perline di zucchero.
Ecco l'ipotetico vassoio che porterei al tavolo, insieme a due tazze di té Earl Grey... biscotti chic per un pomeriggio tra amiche!
Questo è il tema suggerito:
Qual è il vostro sogno? Avete mai immaginato un locale (tea room, bar, pasticceria, caffetteria, laboratorio, ecc.) tutto vostro dove preparare e servire i vostri dolci preferiti e regalare momenti di serenità ai clienti? Avete mai immaginato come lo arredereste, come lo sistemereste e cosa più importante quali dolci vorreste offrire e servire?
Bè, di fronte ad un tema così, come si fa a non pensare ad un posticino dove noi, novelle Juliette Binoche, tentiamo i passanti con le nostre golosità? Preparando i miei dolci, mi sono trovata spesso a pensare come potrebbe essere il MIO locale. Per ora questo è solo un sogno, (vivo nel mondo reale), ma fantasticare appunto non costa nulla e quindi perchè non lasciarsi trasportare dall'immaginazione?
Innanzi tutto opterei per una tea room, ovvero un bella sala dove provare mille tipi di té e dolcetti ad accompagnarlo. Lo stile che ho in mente è elegante, ma non per questo dovrebbe mettere soggezione, anzi, si tratterebbe di un posto dove sentirsi a proprio agio in un ambiente chic... come concretizzare tutto questo? Ho chiesto aiuto alla ZiaSantaSubito e al suo innegabile talento artistico per illustrare la mia idea: è bastato spiegarle il concetto di locale elegante, dove prendere il té, dallo stile vagamente Liberty e dal colore rosa come predominante. Ecco cosa ha tirato fuori dal cilindro:
Non è fantastico?? In vetrina sono esposti i miei dolcetti, e attraverso i fiori dipinti si vede l'interno, con le pareti rosa pallido ed i tavolini pronti ad accogliere i clienti...
E il nome?? Quello sì che è importante! Mi piacerebbe un "Sonia's Sweet Shop", che suona bene grazie all'allitterazione della lettera S.
Ma cosa proporrei insieme al té? Ovviamente biscotti, anche se sono decisamente time-consuming, ovvero prepararli e decorarli porta via un sacco di tempo. Visto che mi piace anche sperimentare e non restare ancorata alle solite ricette, sempre grazie alla mitica Martha Stewart ho scoperto i biscotti al latticello: buonissimi da soli e ancora migliori se decorati. Ecco la ricetta:
BISCOTTI AL LATTICELLO
125 gr burro morbido, a temperatura ambiente
150 gr zucchero
1 uovo grande
450 gr farina
1/4 cucchiaino bicarbonato
60 ml latticello (in alternativa, 60ml latte + 1 cucchiaino di succo limone lasciati riposare per 20')
un pizzico di sale
Preparazione:
Setacciare farina, bicarbonato e sale e mettere da parte. Montare insieme burro e zucchero fino ad ottenere un composto cremoso (4-5 minuti). Aggiungere l'uovo, mescolando fino all'assorbimento. Aggiungere quindi il mix di farina, alternandolo con il latticello; mescolare solo fino all'amalgama degli ingredienti. Formare una palla, avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per una notte.
Stendere la pasta ad uno spessore di 5mm e ritagliare i biscotti con le formine desiderate. Disporre in una teglia coperta di carta da forno e lasciar raffreddare in frigo per mezz'ora. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 15 minuti, fino a quando i bordi non saranno leggermente dorati. Eccoli pronti!
Passiamo alla decorazione: il motivo per cui li chiamo "Lace Cookies" è perchè sono impreziositi dal pizzo di zucchero, ovvero lo sugar lace. Questo si ottiene con un preparato speciale che si monta con l'acqua, si stende nell'apposito tappetino e si lascia asciugare a temperatura ambiente per qualche ora. Si toglie poi delicatamente con uno scraper:
Spennellare la superficie dei biscotti con gelatina o marmellata filtrata e ricoprirli con pasta di zucchero (ho usato gli stessi cutter dei biscotti per ritagliare cerchi e cuori). Ho scelto dei colori pastello, così il bianco del pizzo risalta di più. Stendere pochissima colla alimentare sul biscotto ed imprimere il pizzo, tagliando l'eccedenza. Terminare la decorazione con perline di zucchero.
Ecco l'ipotetico vassoio che porterei al tavolo, insieme a due tazze di té Earl Grey... biscotti chic per un pomeriggio tra amiche!
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