lunedì 29 settembre 2014

Torta per il battesimo di Riccardo

Finalmente ho rimesso le mani in pasta (di zucchero!) dopo la lunga pausa estiva. E l'ho fatto alla grande con una torta a due piani. Andiamo con ordine: mesi fa la mia collega Chiara mi chiede se avrei potuto farle io la torta per il battesimo del suo piccolo Riccardo. WOW che onore! Ma naturalmente sì! Così, dopo la torta per Emma, nello stesso anno mi ritrovo a preparare un'altra torta per un battesimo: anzi, visto che si tratta di un maschietto, stavolta sarei stata immersa nell'azzurro.

Il design è stato richiesto dalla mamma, che ama le torte non troppo elaborate: pois e fiocco per la base, nuvolette per il secondo piano. Ovviamente il nome davanti, e per aggiungere un tocco personale, un orsetto con un cuore azzurro. Come sapete non amo il modelling (anche se ripensandoci la testa di Goldrake non era male...), ma con un orsetto ce la posso fare ahahhh.





Primo piano: Vanilla cake di 25cm diametro e 8cm altezza, farcita con ganache di cioccolato al latte
Secondo piano: Chocolate cake di 18cm diametro e 9cm altezza, farcita con ganache di cioccolato bianco

Anche i gusti mi sono stati suggeriti da Chiara! E in effetti il risultato è bello da vedere anche cromaticamente, una volta tagliate le fette.
Tanti auguri al piccolo Ricky!!!





giovedì 25 settembre 2014

Pinwheel cookies - biscotti girandola

Era da parecchio che volevo provare questi biscotti-girandola... intanto mi incuriosiva la non-presenza delle uova nell'impasto, poi la forma carina, poi il fatto che avrei potuti darli alla Furbissima a colazione in alternativa ai biscotti comprati. L'occasione si è presentata domenica con la presenza a cena di una mia cara amica: gliene ho riempito un contenitore-Ikea! Spero che bissino i "92 minuti di applausi" (cito lei) della mia insalata di riso di cui l'avevo omaggiata tempo fa...

La ricetta è tratta dal libro "American Bakery" di Laurel Evans:



Ho citato più volte nel blog il sito di Laurel www.unamericanaincucina.com, dove ho sempre trovato un sacco di idee e ricette. Così ad un certo punto mi sono stufata di consultarlo solo online e mi sono presa la mia copia. Se come me amate i dolci American-style, è un acquisto imprescindibile.  Le ricette sono chiarissime, con foto che fanno venire letteralmente l'acquolina in bocca, e sono divise per argomenti (cakes, cupcakes, pies, ecc). 
Apprezzo soprattutto la bella introduzione, dove ci vengono spiegati alcuni ingredienti che per la nostra cultura dolciaria sono inusuali, ma che ho imparato ad apprezzare (latticello, melassa ecc).

Lo sapete, io non sopporto chi sventola l'idea che "i dolci italiani sono i migliori", "le torte americane fanno schifo" eccetera. Se sfogliate questo gioiellino vi rendete conto che gli USA ce l'hanno eccome una tradizione culinaria, ed è tutta da scoprire. Vediamo quindi queste golose girandole: 

Ingredienti: (per circa 36 biscotti)
250 gr di formaggio spalmabile (Philadelphia)
230 gr burro a temperatura ambiente
100 gr zucchero
380 farina 0 manitoba
200 gr circa Nutella (o anche marmellata)

Le mie note:
  • Usare il Philadelphia originale (non i "compatibili" come li chiamo io) e nella versione in panetto, perché più compatto rispetto alla vaschetta.
  • Setacciare la farina
  • In alternativa alla Nutella va benissimo qualsiasi tipo di marmellata; deve essere però densa, altrimenti vi cola dappertutto quando formate il cilindro... e parlo per esperienza!
  • Ho ottenuto circa 50 biscotti con questa dose, meglio così!
Procedimento:

Lavorare in una terrina il burro con il Philadelphia fino ad ottenere una crema soffice. Aggiungere lo zucchero, a bassa velocità, e continuare a sbattere per qualche minuto. Unire la farina setacciata ed amalgamare il tutto: bisogna ottenere un composto morbido, ma modellabile. Dividere l'impasto in due parti, avvolgerle in pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno due ore o anche tutta la notte (regolarsi col tempo a disposizione!).
Prendere l'impasto dal frigo, una palla alla volta, e stenderlo su un piano infarinato ad uno spessore di 5mm. Cercare di dare la forma di un rettangolo, eventualmente aiutandosi con un coltello per regolare i bordi. Spalmare la Nutella, lasciando un bordo libero di circa 1 cm, e arrotolare il rettangolo dal lato più lungo. Premere molto delicatamente per non lasciar fuoriuscire il ripieno.





















Avvolgere il cilindro nella pellicola per alimenti e riporlo per almeno un'ora in frigo o in freezer per mezz'ora. Abbondate anche con il tempo, il cilindro deve essere bella freddo e compatto. 
Ripetere la stessa procedura anche con il secondo impasto.Riscaldare il forno a 180°C. Togliere un cilindro alla volta dal frigo, eliminare la pellicola e tagliarlo a fette di circa 6-7mm di spessore. Appoggiare le fette su una teglia ricoperta di carta da forno.



Cuocere in forno caldo per circa 15-18 minuti (col mio forno ce ne sono voluti 25, fate la guardia ai biscotti), finché il bordo esterno dei biscotti non sarà leggermente dorato. Il colore dei biscotti comunque non sarà troppo scuro. Quando li tirerete fuori dal forno saranno piuttosto morbidi, ma raffreddandosi si induriranno.
Et voilà, uno tira l'altro!!!





giovedì 4 settembre 2014

Magic cake ovvero... la torta magica!

Qualche giorno anche il NonnoPerfetto ha compiuto gli anni! Per l'occasione, visto che a lui piacciono le torte morbide e cremose, ho provato la MAGIC CAKE. E' una torta in cui mi sono imbattuta per caso sul web, tradotta su un blog italiano. La prima volta che ho provato a farla il risultato non è stato soddisfacente; quindi sono andata direttamente alla fonte, vale a dire il sito Jocooks, anche se potete trovare questa ricetta dappertutto (basta digitare "magic cake" su google e voilà). E con questa versione no problem! E' venuta perfetta!

Ma perchè si chiama Magic Cake? Perchè con un solo impasto otteniamo 3 strati diversi: il fondo è un budino solido, il centro una crema, e la parte superiore una torta soffice. E inevitabilmente vi diranno: "Ma come hai fatto a lasciare morbida la crema? Ci hai messo dopo la torta sopra? Chissà quanto tempo ci hai messo...". Ma il mio motto è "massimo risultato minimo sforzo", e questa torta ne è l'esempio. Eccola!



Ingredienti:
4 uova a temperatura ambiente
115 gr zucchero
125 gr burro sciolto
115 gr farina 00
500 ml latte intero tiepido
2 cucchiaini di estratto di vaniglia

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 160°. Imburrare una teglia 20x20 (io ho ho usato una teglia ovale più o meno equivalente).
Separare gli albumi dai tuorli e metterli da parte. Sbattere i tuorli con lo zucchero per qualche minuto (io prima li mescolo per non far schizzare lo zucchero) fino a quando non diventano chiari. Aggiungere il burro sciolto e l'estratto di vaniglia e continuare a sbattere per altri 2 minuti. A questo punto unire con una frusta a mano la farina setacciata fino a quando non è incorporata.

Lentamente, aggiungere il latte tiepido, mescolando sempre con la frusta a mano. A questo punto, montare a neve gli albumi con un pizzico di sale fino a quando, capovolgendo la ciotola, il contenuto resta al suo posto e non si rovescia. Molte ricette dicono di montare gli albumi subito e poi di metterli da parte, ma se gli albumi restano lì a riposare c'è il rischio che un po' si smontino. E' molto più sicuro farlo alla fine! E ancora, alcune ricette dicono di aggiungere gli albumi montati al resto dell'impasto con una spatola. Dato che il mix di latte e uova è molto liquido, si rischia di starci una vita con la spatola: è molto più comodo aggiungere gli albumi con la stessa frusta a mano, sempre dal basso verso l'alto. Pochi minuti ed è fatta. Questo è il composto una volta versato nella teglia: vedete che la consistenza è soffice e schiumosa:



Versare nella teglia ed infornare nella parte centrale del forno, da 40 a 60 minuti, fino a quando la parte superiore sarà bella dorata (la ricetta che avevo consultato io diceva tassativamente 1 ora o anche più!). Stavolta l'ho fatta cuocere 50 minuti, ma sarebbero andati bene anche 40 (meno tempo cuoce, più crema all'interno si forma). Remember, ogni forno è diverso...

Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente e poi conservare in frigo. Prima di servirla, toglierla dal frigo una ventina di minuti prima e spolverizzare, se si vuole, con zucchero a velo. Successo assicurato!


lunedì 25 agosto 2014

Key lime pie

Ho preparato questo dolce per il compleanno della NonnaPerfetta (o come dice la Furbissima, la NonnaPrecisina ahaahh!); di regola è piuttosto golosa, ma mi ha chiesto "qualcosa di semplice", se possibile "non una torta di quelle decorate", "ma leggera, eh!".

Quindi, soppesati tutti i suggerimenti, ho optato per qualcosa di fresco ed estivo, sullo stile della Cheesecake senza cottura dello scorso anno: la Key lime pie! Che cos'è?? E' una pie, ovvero una torta con ripieno morbido e base sottile e croccante. Del resto, dopo aver provato la Apple Pie e la Pecan Pie, sono ormai entrata nel magico mondo delle pie e ne voglio provare il più possibile. Questa è una pie a base di lime: precisamente è stata inventata nelle isole Keys in Florida, da cui il nome. Vabbé, il mio lime non proviene da Key West ma dal mercato ortofrutticolo, il risultato non sarà proprio uguale ma ci provo...

Ve la consiglio se vi piacciono i sapori un po' asprigni e non troppo dolci; se siete amanti degli agrumi, è il dolce perfetto.

Per arrivare alla mia ricetta, ne ho mixate due: una dal sito Un'americana in cucina, (che per me è una vera e propria Bibbia!) e l'altra dal sito Food della BBC, perchè ha qualche suggerimento in più. Quindi eccoci:

Ingredienti (per una tortiera di 23 cm)
Per la base:
170 gr biscotti tipo Digestive
80 gr burro fuso
30 gr zucchero superfine (tipo Zefiro)

Per il ripieno:
4 tuorli d'uovo (da uova medie o grandi)
la scorza grattugiata di 2 lime
1 lattina di latte condensato zuccherato
100 gr succo di lime (a me sono serviti circa 6 lime)

Per la guarnizione di meringa:
4 albumi
2 cucchiai di zucchero superfine
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cremor tartaro

Preparazione:

Scaldare il forno a 190°.  Foderare una tortiera con carta da forno. Tritare i biscotti nel mixer, poi mescolarli insieme al burro fuso e zucchero. Rivestire la tortiera con il composto ottenuto, aiutandosi con un cucchiaio, sul fondo e sul lato. Infornare la base per 10 minuti, toglierla e farla raffreddare, e poi abbassare il forno a 160°.

Per il ripieno: sbattere i tuorli con lo sbattitore elettrico fino a renderli pallidi e soffici (circa 3/4 minuti). Separatamente, mescolare insieme il latte condensato e il succo + scorza di lime. Poi unire alle uova sempre sbattendo fino a raggiungere un composto soffice e cremoso. Versare il ripieno nella base e cuocere per 10 minuti. Abbassare poi il forno a 160°.

Ecco la torta pronta per il forno! L'ho preparata in campagna, e l'unica tortiera di 23cm era questa col bordo alto. Ho ovviato con la carta forno...




Mentre la base cuoce, prepariamo la meringa. Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale, e quando la meringa è già un po' consistente, aggiungere gradatamente lo zucchero e il cremor tartaro. La meringa è pronta quando, capovolgendo la terrina, il contenuto resta al suo posto.
Stendere la meringa in cima alla torta appena tirata fuori dal forno, ricoprendo tutta la superficie. Rimettere in forno e cuocere per altri 10 minuti. Fatela poi dorare sotto il grill per qualche minuto. Ecco il mio risultato:



Lasciar raffreddare la torta a temperatura ambiente. Riporla poi in frigo prima di servirla. A dire la verità, i nonni non hanno neanche aspettato il frigo e se la sono mangiata così! Ma fredda è molto più buona, anche il giorno dopo.



giovedì 14 agosto 2014

Libri di Cake Design

Per citare Verdone: "non ce la faccio piùùùùùùùù"! Intanto, dire che finora questa è un'estate anomala è dire poco: pioggia, nuvole, poco sole, ieri ad esempio ancora una pioggia da diluvio universale e poi sole che spacca le pietre. Un bel sconvolgimento climatico che sconvolge altrettanto me. In ufficio siamo sotto organico, e le ferie sono un miraggio lontano. Per carità, sono felice che abbiamo da fare, ma arrivo alle sei che sono uno straccio. La Furbissima è in mood vacanziero, piena di energie fino a tarda sera, e in settimana mi arrivano le 23 che manco me ne accorgo. Se non ci fosse la NonnaPerfetta ad aiutarmi, non so come farei!

E sul fronte dolci, dopo le ben 3 torte di giugno, da luglio è calma piatta causa proprio la mancanza di tempo, stanchezza, anche uno stop di compleanni ed altre occasioni, ecc. In alternativa, ho pensato ad un bel post dedicato ai libri di cake design che campeggiano sullo scaffale della mia cucina. Ormai iniziano ad essere parecchi... per mia fortuna leggo l'inglese praticamente come l'italiano, quindi alcuni sono in lingua originale. E meno male, perché certi titoli non sono stati ancora tradotti. Se siete appassionati, o semplici curiosi, guardate un po' se trovate qualcosa di vostro gradimento.

The Art of Royal Icing - Eddie Spence (solo in inglese)




Se ciò che amate più di tutto è la ghiaccia reale come la sottoscritta, è un must-have! In questo libro sono raccolti tutti i consigli preziosi di Eddie Spence, direi il massimo esperto a livello mondiale in tema di royal icing. Tante tecniche e tante foto, e progetti a cui ci si può ispirare.


Fantastici biscotti - Chloe Coker



Questo è il primo libro di cookie design che ho acquistato ed è davvero fantastico. Ricette, soluzioni ai problemi, temi decorativi a cui si può attingere a piene mani. Se volete dedicarvi al cookie decorating, ve lo consiglio vivamente.


Cake decorating at home - Zoe Clark (anche in italiano ma difficile da trovare)



Adoro questo libro proprio per l'approccio diciamo "casalingo" e molto British al cake design. Trovate le classiche ricette inglesi, ed i progetti sono semplici, puliti e assolutamente fattibili.



Torte in corso - Renato Ardovino



Eh sì è lui, il Buddy italiano come lo chiamano molti, diventato famoso grazie a Real Time, anche se per gli appassionati era già un nome molto importante prima della TV. Anche qui, ricette, consigli e tutte le torte che abbiamo visto durante la prima stagione del suo programma.



 Iced flowersCeri Griffiths (solo in inglese)


Libro utilissimo che ho acquistato al Cake design italian Festival nel 2013. E per di più è anche firmato dall'autore, visto che era presente allo stand di Squires Kitchen ed ha tenuto una demo che ho seguito avidamente. Come dice il titolo, si imparano a fare i fiori con la ghiaccia reale. Vi consiglio anche il canale Youtube di Ceri, dove potete vederlo all'opera ed assorbire i suoi insegnamenti.


Il grande libro del Cake Design - autori vari ed. Silovoglio




Ho avuto la fortuna di trovare questo titolo in offerta speciale, e non potevo lasciarmelo sfuggire. In questo volume troviamo in realtà 2 libri: "Cake design: preparare e decorare dolci da sogno per tutte le occasioni" e "Sweet table: le più belle creazioni di cake design", ognuno con tanti progetti dei più famosi cake designer italiani. Mille dee da copiare e reinterpretare!


50 easy party cakes - Debbie Brown (in italiano: Dolci facili per le feste)



Super-occasione al mercatino dei libri usati: € 3,50! Non potevo credere alla mia fortuna... e in condizioni perfette, tra l'altro. Debbie Brown è un'autorità in Inghilterra, tiene corsi in tutto il mondo, insomma non potevo farmi mancare un suo volume. Questo riguarda torte scolpite, per lo più per feste di bambini. Prenderò qualche idea per il prossimo compleanno della Furbissima.
Oggi è il 14 agosto, forse il primo giorno un po' più calmo in ufficio da parecchio tempo. Passatevi bene il Ferragosto, ci rivediamo prossimamente con un dolce che volevo sperimentare da tempo a base di lime....