Oltre ai dolci, al cinema, ai libri, dovete sapere che un'altra delle mie passioni è seguire il pattinaggio artistico sul ghiaccio. La prima volta che ho visto una gara è stata in occasione delle Olimpiadi di Calgary '88 (omg quanti anni sono passati!!), precisamente ricordo la storica "Carmen" di Katarina Witt. E da lì in poi è stato un susseguirsi di gare ed esibizioni, prima sulla storica Telemontecarlo e poi dove capitava; da un po' di tempo finalmente, grazie a Internet e RaiSport, virtualmente posso non perdere nulla. Quest'anno è stato davvero colmo di eventi: Europei a gennaio, Olimpiadi a febbraio e Mondiali a marzo! Allora, proprio in occasione dei Mondiali di Saitama conclusosi una settimana fa, ho avuto l'idea di riproporre i podi sotto forma... di biscotti!
Bisogna dire innanzi tutto che, essendo un Mondiale post-Olimpiadi, alcuni atleti non hanno gareggiato, perchè si sono ritirati, per condizione fisica non ottimale, o altro. Ma devo dire che è stato ugualmente piacevolissimo, e buona parte del merito va al pubblico giapponese: palazzo del ghiaccio sold-out (20.000 spettatori!), tifo sfrenato, pioggia di applausi, standing ovation e incitamento davvero a tutti, ma non vola una mosca prima dell'inizio della musica. Arigato Japan!
Allora, partiamo con la gara delle coppie di artistico, che ha visto il trionfo di Aliona Savchenko e Robin Szolkowy: io adoro questa coppia, sono bellissimi da vedere, propongono sempre programmi originali, e quest'anno sono saliti sul primo gradino del podio per la quinta volta! Non li vedremo più insieme, a quanto pare lui vuole ritirarsi e lei cambierà partner, un vero peccato.... si sono piazzati secondi i russi Ksenia Stolbova e Fedor Klimov, con un bel free sulle musiche de "La Famiglia Addams", e terzi i canadesi Meagan Duhamel ed Eric Radford. Da ricordare i nostri Stefania Berton e Ondrej Hotarek, noni con il miglior risultato, finora, della loro carriera.
Per ogni vincitore vi posto il video, ecco qui Aliona e Robin nel free, "Lo Schiaccianoci":
Podio:
La seconda medaglia che si assegna è quella del singolo maschile, ed è stata una gara davvero avvincente! Il già campione olimpico Yuzuru Hanyu si è imposto sul connazionale Tatsuki Machida per soli 33 centesimi (colpa di un errore nello short), ma nel complesso a mio parere il divario tra i due è ben più ampio. Ho visto per la prima volta Yuzuru ai Mondiali 2012, la sua prima gara da senior; mi ha colpito subito e mi sono detta:" qui c'è del talento, mi sa che alle Olimpiadi se la giocherà..." eheh sono stata profetica! Non è solo bravissimo tecnicamente, ma anche nell'espressività, fluidità, essere un tutt'uno con la musica, insomma in quello che in termini tecnici va sotto la parola "components". Terzo lo spagnolo Javier Fernandez, compagno di allenamento di Yuzuru, che replica il risultato dello scorso anno, con due ottimi programmi. Direi che il loro coach Brian Orser possa ritenersi soddisfatto!
Anche qui cito Ivan Righini, che lascia il cognome russo e prende quello della madre per gareggiare per l'Italia: un ottimo 13simo posto che fa ben sperare per il futuro.
Il free di Yuzuru, sulle musiche di "Romeo e Giulietta" di Nino Rota. Il pubblico era in delirio!
Podio:
Passiamo ora alle coppie di danza: e qui orgogliosamente vi dico che sul primo gradino del podio sono saliti i nostri Anna Cappellini e Luca Lanotte, che terminano un'ottima stagione dopo l'oro agli Europei e il sesto posto alle Olimpiadi. Complici le assenze delle due coppie di punta della disciplina, gli statunitensi Meryl Davis e Charlie White e i canadesi Tessa Virtue e Scott Moir, la gara era apertissima. L'hanno spuntata loro sui canadesi Kaitlyn Weaver ed Andrew Poje (per 50 centesimi di punto!), che io adoro, ed i francesi Nathalie Péchalat e Fabian Bourzat. E' stato lo short a fare la differenza, lì davvero non ce n'è stato per nessuno! Nel free, secondo la mia umile opinione, i canadesi sono stati divini con il loro tango. Comunque, felicissima che il titolo sia tornato in Italia dopo 13 anni dalla vittoria di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio.
Eccoli nel loro quickstep & foxtrot, la trascinante"42nd Street":
Podio:
E per finire il singolo femminile, dove a vincere è stata, davvero meritatamente, l'idolo di casa, Mao Asada. Si riscatta dall'Olimpiade con due prove superlative, sia dal punto di vista tecnico che da quello artistico. Seconda la 15enne russa Yulia Lipnitskaya, e perdonatemi ma al momento non sono una sua grande fan: ok, i salti sono buoni a parte il doppio axel che nun se po' guardà, è snodatissima e fa trottole incredibili, ma che a volte mi ricordano i contorsonisti e mi dà quasi fastidio vederle, ma insomma, ha 15 anni, perchè metterla subito tra le prime? L'espressività, la pattinata, la maturità della campionessa, dove stanno?? Io proprio non capisco.... E favolosa terza la nostra Carolina Kostner, dopo uno short perfetto e un libero macchiato da errori, ma che riesce a restare sul podio. E a chi continua a dire che non resterà nella storia del pattinaggio, dico di contare: 1 medaglia Olimpica, 6 mondiali, 9 europee, 4 di Grand Prix Final!
Guardatevi il free di Mao, uno spettacolo per gli occhi:
Podio:
Spero che il mio excursus in questo mondo vi sia piaciuto: se siete già dei fan, che ne pensate di questi Mondiali? Se non lo siete, spero di avervi invogliato a seguire qualche gara o esibizione. Si riprenderà ad ottobre con il Grand Prix... Pensate che proprio durante le Olimpiadi mi trovavo a Milano alla Borsa del Turismo, e il 14 si svolgeva la finale maschile. Quindi la sera, tornate in albergo, accendo il pc e inizio a seguire lo streaming su Raisport (tv nella hall dell'albergo su partita di calcio e tv in camera che prendeva 6 canali... no comment!). Mi metto le cuffiette, così la mia capa poteva vedersi la tv, e la avviso di non fare caso a me se avessi fatto cose strane, tipo commenti o imprecazioni. E' stata una gara al cardiopalma e mi sono immersa totalmente nell'atmosfera, con tifo, applausi, commenti e altro. La mia capa alla fine mi ha detto che non mi conosceva proprio sotto questo aspetto! Eh insomma, si deve tifare solo per il calcio??? Ma anche no!
Sabato scorso ho ripreso l'ormai familiare A10 per tornare ad Albenga da Dolcetto Scherzetto: per questo corso, vista l'ormai decisa atmosfera primaverile, ho pensato a qualcosa di diverso, quindi ecco a voi i fiori di ghiaccia reale: girasoli, rose swirl, rose a nastro, fiore a 5 petali e girasoli:
Abbiamo iniziato preparando la ghiaccia con la meringue powder e i cornetti di carta forno. Nel frattempo cercavo di dare tutte le nozioni teoriche, anche se poi io consegno sempre una dispensa con tutti gli argomenti del corso (ricetta biscotti, ricetta ghiaccia, passo-passo ecc).
Il primo fiore è stato la rosa swirl, in effetti anche il più semplice da fare, ecco qui i miei esempi:
Poi siamo passati al girasole: per questo abbiamo usato lo spillo per fiori che incuteva tanto timore! Invece è uno strumento utilissimo, un vero aiuto per formare i nostri fiori:
Passiamo poi alla rosa: questi sono i boccioli di gumpaste fatti all'inizio e lasciati asciugare.
Ed ecco la rosa che si forma grazie alla punta apposita: e per metterla ad asciugare, basta infilare la carta forno sotto lo stuzzicadenti et voilà!
Purtroppo non ho foto mentre preparavo il fiore a 5 petali! Per la rosa a nastro, invece, non abbiamo avuto tempo sufficiente, anche perchè avevo portato dei biscotti pronti da decorare e abbiamo provato a comporre alcuni fiori già asciugati, complice il tempo bello e asciutto.
Chiacchierando mentre ripulivamo il tavolo, abbiamo pensato ad un'ulteriore data per maggio, con un soggetto tipico del periodo... stay tuned!
Sabato sera siamo stati invitati a Celle a casa del nostro amico Giulio, per i festeggiare i suoi 40 anni! Ovviamente lui ci ha spacciato l'invito come occasione per celebrare i 20 anni di amicizia di tutto il nostro gruppo... Stavolta mi sono lanciata nei fiori e ho provato gli anemoni: ho seguito il tutorial di Sarachan che era stato pubblicato tempo fa sulla rivista "Torte spettacolari", ma in rete se ne trovano diversi, basta digitare "tutorial anemoni pdz" o qualcosa di simile, e trovate di tutto.
Ecco il mio tavolo al mattino.. un vero work in progress!
Ho preparato i fiori la mattina stessa, contando che da lì alla sera si sarebbero sicuramente asciugati, senza tener conto della pessima e umidissima giornata. Infatti alla sera erano ancora morbidi, ma sono riuscita a posizionarli sulla torta alla bell'e meglio:
La torta era alta 10 cm! Quattro strati alternati di Vanilla cake e Chocolate cake, e tre strati di farcitura così composti:
- Nutella e crema al latte
- Dulce de leche e crema al latte
- Crema al pistacchio e crema al latte
Tutti hanno finito le loro porzioni e ci sono stati diversi bis, nonché fette portate a casa.
Adesso se non sbaglio le prossime a compiere i fatidici anni siamo io e la mia amica Olga... aiuto!! Il tempo passa troppo in fretta, mannaggia!
Ieri è iniziato il Fantasy Cake, la manifestazione dedicata al cake design che si svolge all'interno della fiera Fantasy & Hobby (Magazzini del Cotone, Porto Antico di Genova). Dato che è stato organizzato, come lo scorso anno, un concorso, mi sono detta "ma sì, stavolta partecipo!". E' dal Cake Design Italian Festival dello scorso maggio che non partecipo ad un concorso, ogni tanto mi ci vuole per tenere viva la mia parte creativa e sperimentatrice.
Leggo che ci sono quattro categorie diverse tra cui scegliere, e con mia gioia anche la ghiaccia! Quindi mi iscrivo e inizio a pensare a come strutturare la torta... diversamente dallo scorso anno, però, le ore al lavoro sono aumentate, l'impegno con la bimba idem perché è più grande e assorbe molta della mia energia. Risultato: spesso alla sera crollo e mi sono chiesta se sarei stata in grado di fare un lavoro come si deve. Ho risolto ricoprendo i dummy, sera per sera, molti giorni prima, e dedicando il giorno prima e lo stesso della consegna alla decorazione, approfittando di due giorni liberi at work.
Ed ecco il risultato delle mie fatiche: ta-daaah!
Il rosa per me è un colore perfetto da accostare alla ghiaccia, perché la fa risaltare moltissimo. Ho ricoperto quindi i dummy di tre diverse tonalità di rosa: magenta per il fondo, rosa confetto per il piano intermedio e rosa pallido per il top. Vediamo qualche dettaglio:
I vassoi sono ricoperti con pdz rosa e bianca. Nei quattro angoli ho messo i biscotti ricoperti di ghiaccia e decorati con rose sempre di ghiaccia. La torta è decorata con balze e festoni, e una rosellina alle estremità.
Il piano intermedio: l'ho scelto quadrato per spezzare un po', ed è decorato con i fiori sfumati (tecnica di brush embroidery) e la ghiaccia ad effetto nastro ai lati. Il punto forte sono le catenelle che scendono dalla base, ben nove giri! Tra l'altro oggi ad un certo punto qualcuno deve aver scontrato le catenelle sul retro della torta, e sono cadute miseramente!! Mi sono fatta dare un conetto dai Red Carpet che stavano tenendo un corso, e l'ho aggiustata pazientemente. Ma insomma, perchè la gente non si mette le mani... non dico dove?????
Sul piano top ci sono i cestini di ghiaccia, forse la cosa di cui vado più orgogliosa! Li ho creati sul retro di uno stampo da mini-cupcake e poi ho aggiunto le rose, più scure in modo da risaltare maggiormente. Adoro anche la farfalla brillantosa e i riccioli in cima. Al centro ho fatto solo un cordoncino, il resto del piano era già abbastanza "pienotto" e non volevo appesantirlo ulteriormente.
E se domani andate al Fantasy & Hobby, ricordate che il pubblico può votare la creazione che preferisce, quindi se vi piace... votatela!! Su Facebook ho ricevuto un sacco di commenti entusiasti, e anche dal vivo dalle mie "colleghe" del gruppo Love is Cake Design - Sugar art. Vedete, questo è quello che mi fa più piacere: l'aver colpito gli altri, l'aver trasmesso delle emozioni positive col mio lavoro. Sono già super contenta così!!!
Driiin! Telefonata del sabato sera per avvisarmi di festa di compleanno organizzata all'ultimo minuto per il giorno dopo, per il marito della mia amica Maristella. Ovviamente potevo non portare la torta? E' stata l'occasione buona per riprovare questa ricetta: la prima volta ho usato lo zucchero di canna, ma stavolta sono armata di zucchero scuro e quindi ho potuto farla con tutti gli ingredienti originali!
Ingredienti per 2 tortiere basse da 20cm, oppure 1 tortiera alta da 20cm
225 gr burro morbido a temperatura ambiente
6 uova
260 gr zucchero scuro
120 gr zucchero semolato
390 gr farina 00
1 cucchiaino bicarbonato
1/2 cucchiaino sale
240 gr panna acida
1 cucchiaio estratto di vaniglia
NOTE:
- La ricetta che ho seguito, di Haniela, prevede 300gr di zucchero scuro e 160 di zucchero semolato. Onestamente 460gr di zucchero mi sembrano troppi. Ho ridotto a 380, quasi lo stesso peso della farina, e il gusto ci guadagna decisamente.
- Se non trovate la panna acida potete sostituirla con il latticello o lo yogurt bianco intero, nella stessa quantità indicata.
- La ricetta non prevede lievito, l'azione lievitante è data solo dal bicarbonato!
Setacciare insieme farina, bicarbonato e sale.
Sbattere il burro e gli zuccheri ad alta velocità, fino ad ottenere un composto soffice e spumoso (almeno 5 minuti).
Aggiungere la panna acida e mescolare finchè ben amalgamata.
A bassa velocità, aggiungere alternativamente la farina e le uova in 6 volte (farina - uovo - farina - uovo ecc). Mescolare solo il tempo necessario per farli amalgamare.
Aggiungere l'estratto di vaniglia.
Ecco l'impasto nella tortiera pronto per il forno:
Imburrare ed infarinare la tortiera e mettere un disco di carta da forno sul fondo della tortiera: questo aiuterà la torta a non attaccarsi.
Infornare a 170°. Il tempo di cottura dipende dalla teglia che avete usato: con la tortiera alta da 20cm è necessaria 1 ora e 30 minuti, se usate 2 tortiere basse ci vogliono circa 50 minuti.
Una volta cotta, fate raffreddare la tortiera su una gratella per dolci per circa un'ora. Poi toglietela dallo stampo e fatela raffreddare completamente, sempre sulla gratella. Mettete poi la torta in frigo prima di tagliarla e decorarla.
Questa è la torta al primo taglio, ovviamente con il filo tagliatorta per ottenere gli strati tutti uguali. Vedete com'è bella alta?

Passiamo alla farcitura: avendo fatto tutto il giorno stesso della festa, andando anche a comprare al mattino, non avevo tempo per una crema complicata. Ho optato per la crema al caramello, preparata altre volte e collaudata, ma non so cosa sia successo, se la fretta, la temperatura, ma mi sono ritrovata un ammasso grumoso ed ingestibile! Tragedia totale!!! Dovevo uscire nell'arco di 30 minuti e dire che ero in alto mare è poco! Per fortuna mi è venuto in aiuto il congelatore, dove avevo della crema già pronta: l'ho schiaffata in microonde e ripassata nell'impastatrice per farla tornare soffice. Ho tagliato la torta in 4 strati ed ho farcito ogni strato. La quantità di crema era giusta giusta per farcire, ma come avrei fatto per rivestire la torta? Mi è venuta in aiuto una pasticceria ancora aperta alle 19:30 di domenica sera, dove durante il tragitto ho comprato dell'ottima panna montata. Una volta arrivata a destinazione, con la sac-à-poche ho rivestito e decorato molto semplicemente la torta:


Bè, l'avrò davvero preparata in pochissimo tempo, ma ha avuto un successone! Ci sono stati bis e anche qualcuno che ne ha mangiato tre fette... Finalmente Ignazio ha trascorso una bel compleanno, è stato indeciso fino all'ultimo perchè di solito non ama festeggiare, ma è stata una bella serata! Ovviamente la Furbissima era nel suo elemento e non voleva saperne di andare via, anzi, ha avanzato anche le richieste: "Maristella (che è una tata professionista), quando la mamma ha degli impegni, posso stare da te? Così giochiamo e vedo Leon (il bellissimo gatto di casa) che si arrampica sulla palestrina". 'Sti figli!!!