giovedì 7 novembre 2013

Torta-scatola chic "pizzi e perle" con tutorial

E ci siamo di nuovo! Il compleanno di Maristella è l'avvenimento che segna ufficialmente i due anni dal momento in cui ho preparato la mia prima torta decorata... ed è ovvio che per l'occasione abbia voluto pensare a qualcosa di speciale. 

La mia amica ha la passione per pizzi, nastri, il rosa e tutto quanto è assimilabile allo shabby chic (alcuni angoli del suo appartamento sono deliziosi). L'anno scorso avevo pensato alla torta scatola-regalo con fiocco, quest'anno ho osato di più e mi sono buttata sempre sul tema scatola, ma più raffinata. Ecco quindi la scatola rotonda decorata con perle, pizzi, cammei, ed il coperchio in pendant, con "fazzoletti" di pdz:



La torta è la Vanilla Cake, con due strati di farcitura di Nutella e Dolceneve, su richiesta della festeggiata che ama il cioccolato ed i gusti "pannosi".
Per ricoprire la torta, il vassoio e il coperchio ho utilizzato circa 700gr di pasta di zucchero. La torta era di 20cm di diametro e alta circa 9cm.

Ecco qui alcune fasi della decorazione. Il tempo inclemente che ha imperversato per giorni su Genova (la festa si è tenuta il 26 ottobre) di certo non mi ha aiutato nella lavorazione della pdz: basta dire che la temperatura era sui 20° e l'umidità galoppante fin quasi al 100%! La pdz trasudava appena tolta dal frigo, i pizzi non volevano saperne di asciugarsi, la gumpaste restava molle... ci sono voluti tanta delicatezza e zucchero a velo a volontà!

- fili di perle: aggiungiamo cmc alla pasta di zucchero per far sì che mantenga meglio la forma nello stampo di silicone (1 cucchiaino ogni 250gr di pdz), preparando così la gumpaste



Inserirla nello stampo, livellare la superficie, attendere qualche minuto e smodellare delicatamente. Lasciar asciugare ancora qualche minuto, incollare sul bordo inferiore con colla edibile e ripetere il processo fino a coprire due file di perle su bordo inferiore e superiore. Inserire le dragees avorio di zucchero tra una perla e l'altra. Spolverizzare con colorante perlato in polvere.




- pizzo di zucchero: il procedimento per creare il pizzo è lo stesso che avevo usato per i biscotti al latticello decorati. Ovviamente qui non ritagliamo nulla, ma applichiamo il pizzo lungo la torta tra i fili di perle, aiutandosi sempre con un pochino di colla edibile, e lungo il vassoio. Io non ne ho quasi avuto bisogno, il pizzo si incollava praticamente da solo visto che la torta trasudava!



- cammeo: inserire la gumpaste nello stampo apposito, livellare la superficie, attendere qualche minuto e smodellare. Prepararne quattro, spolverizzarli di colorante perlato in polvere ed incollarli ai quattro lati della torta. 




















- coperchio: rivestire un dummy di polistirolo alto 2cm e del diametro di 20cm con pdz. Incollare le perle lungo il bordo superiore ed inferiore. Aggiungere una striscia di pizzo di zucchero ed un cammeo al centro.

- stendere della pdz molto sottile e ritagliarne dei cerchi, come se creassimo dei fazzolettini. Utilizzando il tagliapasta apposito, creare un motivo traforato lungo il bordo. Posizionare i "fazzoletti" piegati in cima alla torta. Mettere uno stuzzicadenti sul retro della torta e appoggiare il coperchio (in questo modo il coperchio è stabile). Ecco fatto!



Questo è l'interno, vedete gli strati di farcitura... basta dire che le porzioni in teoria sarebbero state 20, eravamo in 10 e ne è rimasta meno di un quarto!




sabato 2 novembre 2013

Biscotti Linzer alla Nutella

A giugno, per il mio compleanno, ho ricevuto in regalo un set di libricini sui dolci davvero originali, con un magnete sul retro: li ho subito posizionati sul frigo e sono decorativi al massimo, oltre che a portata di mano. Uno di questi è il libro dedicato ai biscotti:



La scorsa settimana c'è stata la festa per il compleanno della mia amica Maristella. Oltre alla torta, di cui vi parlerò nel prossimo post, ho pensato di portare anche dei biscotti ed ho scelto da questo libro la ricetta dei Linzer a cuoricini. L'ho provata prima e, come spesso mi succede, ho apportato qualche modifica. La più sostanziale è stato il ripieno: sono passata dalla marmellata alla Nutella, su precisa richiesta della festeggiata. Posso dirlo? Molto meglio anche per me che non la amo particolarmente. Allora ho cambiato anche il nome della ricetta!

Biscotti Linzer alla Nutella (per circa 25 biscotti)

300 gr farina 00
1/4 cucchiaino di lievito
120 gr gherigli di noci
2 cucchiai di zucchero a velo (+ extra per decorare)
1 pizzico di sale
1/4 cucchiaino cannella in polvere
120 gr burro tedesco a temperatura ambiente
50 gr zucchero semolato
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1 uovo
Nutella

- Setacciare farina e lievito in una terrina
- Nel mixer, macinare finemente le noci con lo zucchero a velo, il sale e la cannella
- Trasferire il trito nell'impastatrice, o in una terrina se lo si lavora a mano, ed incorporarvi burro, zucchero, vaniglia, uovo e farina. Amalgamare velocemente fino a formare un impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare in frigo per 2 ore. Eccolo pronto:



- Stendere l'impasto ad uno spessore di 3mm circa (io mi aiuto con gli anelli regolatori ai lati del mattarello) e ritagliare i biscotti con i cutter. Ho scelto due forme scanalate, rettangolare e ovale. Asportare a metà dei biscotti la parte centrale con uno stampino a forma di cuore:



- Disporre i biscotti sulle teglie, foderate di carta da forno, e porre in frigorifero per venti minuti: questo impedirà ai biscotti di gonfiarsi durante la cottura. 
- Infornare a 180° per circa 13 minuti, il bordo deve appena dorare. Quando saranno raffreddati, spalmare i biscotti interi di Nutella, spolverizzare di zucchero a velo quelli forati a cuore e formare il "sandwich". Per motivi di trasporto, ho spolverizzato i biscotti già formati:



Hanno avuto un grosso successo e sono spariti tutti! E sì che eravamo solo una decina di persone... magia della Nutella!


Con questo post partecipo alla 1a edizione del concorso Tiendeo "Ricette di Stagione"


giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween 2013 - biscotti!

Ed è arrivata una delle mie feste preferite!!  Dopo aver tenuto il corso sui biscotti di Halloween, potevo non riproporli?? Ecco i biscotti che ho preparato e messi in un contenitore, e ho dato alla Furbissima da portare a scuola... sì, oggi gli addetti mensa erano in sciopero e quindi ogni bambino si è portato pranzo al sacco. Così lei mi ha chiesto se poteva portare qualcosa "per festeggiare Halloween tutti insieme", e io come faccio a dire di no, anche a discapito delle mie ore di sonno?? Purtroppo vige la regola che non si possono dare ai bimbi cose preparate in casa... così se li è pappati lei insieme alle maestre, che hanno decisamente gradito visto che ne hanno fatto fuori metà!
Voilà quindi una selezione di zucche, cappelli da strega, scope, fantasmi e ragnatele che si sono asciugati perbenino (finalmente l'umidità ci ha dato tregua!!). Sono tutti decorati solo con ghiaccia reale, i cappelli anche con zucchero colorato: 



Ma non pensiate che sia finita qui... stasera mi è toccato accompagnarla a fare "dolcetto o scherzetto" nel palazzo. Dai, diciamo la verità, non è propriamente un sacrificio, io mi ci diverto troppo!! E come lo facciamo lo scherzetto?? Grazie a queste terrificanti dita di strega!!


La ricetta è la mia solita dei biscotti di pasta frolla, con un pizzico di lievito in aggiunta per farli gonfiare un po'. Le "unghie" sono mandorle ed il "sangue" è marmellata di fragole. Semplici da preparare, ma di sicuro effetto! E qualche vicino si è spaventato davvero ahahh!!! La Furbissima era nel suo elemento: cappellino e gonna da streghetta, ali da pipistrello, collana con ragnetti e ragnatele in faccia dipinte da me (ho un futuro come truccabimbi), libera da orari visto che domani la scuola è chiusa, si è scatenata a più non posso, corso su è giù, suonato campanelli e mangiato dolci a gogo. E' crollata per sfinimento alle 23:00...
Adesso, se ce la faccio, per onorare degnamente Halloween me ne vado a vedere un horror, sperando di non avere incubi stanotte!

martedì 22 ottobre 2013

Resoconto corso di decorazione biscotti HALLOWEEN 19/10

Sabato scorso sono andata ad Albenga per tenere il corso di decorazione biscotti a tema Halloween presso il negozio Dolcetto Scherzetto! Ovviamente al mio arrivo Stefania aveva già predisposto tutto, ho solo dovuto aggiungere i miei biscotti.
Ecco i prototipi. Ho eliminato il pipistrello a favore del cappello da strega, modificato la ragnatela, ed aggiunto l'occhio iniettato di sangue:



Dal momento che avevo solo tre persone, abbiamo avuto il tempo per decorare tutti e cinque i biscotti. Ho seguito come sempre il mio schema:

- chiacchierata di introduzione
- spiegazione delle dispense che ho consegnato, una per ogni persona, e risposte alle domande
- preparazione della ghiaccia con apposito mix
- preparazione dei conetti di carta forno
- esercizi 
- colorazione della ghiaccia
- decorazione dei biscotti

Ecco qui alcune foto:

esercizi per delineare il bordo dei biscotti di... carta! 

riempiamo la ragnatela con la ghiaccia fluida

creazione della ragnatela!

il cappello da strega sta prendendo forma

...e adesso è praticamente finito!

una spruzzata di glitter al fantasma

...e gli ultimi tocchi all'occhio

Il pomeriggio è trascorso piacevolmente, tutte soddisfatte alla fine! Qualcuno ha già chiesto informazioni per il prossimo corso del 7 dicembre.... ma non ho ancora niente di pronto, per ora è tutto nella mia testa, mi serve solo il tempo per tradurre le idee in pratica.

Molti mi dicono che l'insegnamento l'ho nel dna. Onestamente, anche con la laurea in Lingue, non ho mai pensato alla carriera scolastica, nonostante abbia dato lezioni private per anni. Credo che questo tipo di insegnamento sia ben diverso dall'avere a che fare con un'orda di ragazzini pestiferi in una scuola, no? L'argomento è bellissimo, mi piace tenermi aggiornata, mi ci appassiono, e mi diverto pure, cosa volere di più?

La prossima settimana mi metterò al lavoro con la decorazione di tanti biscotti per Halloween! Ma per sabato ho una torta in cantiere, e sarà specialissima, quindi stay tuned!

giovedì 17 ottobre 2013

39 anni per 39 film

Lo so che questo è un blog di dolci, ma per una volta, una soltanto, dedico un intero post all’altra mia passione ovvero i FILM. Sempre ereditarietà: per i dolci ho preso dal nonno, per il cinema dal papà che è una specie di enciclopedia ambulante, a volte citiamo battute a memoria stile “botta e risposta” mentre mia mamma ci guarda scuotendo la testa…

Quindi partecipo anche io al giochino che sta girando tra i blogger cinematografici in questi giorni. Come funziona?? Bisogna prendere il proprio anno di nascita e da lì in poi scegliere un film per annata, fino al presente. La pellicola più amata, o anche solo quella più rappresentativa come spettatore uscita in quei 12 mesi.

Mi tocca partire da lontano perché l’anno prossimo saranno 40, quindi preparatevi ad un listone-one-one. Le scelte sono assolutamente istintive.


1974
Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto     di Lina Wertmuller
Questo è uno di quei film di cui io e mio papà recitiamo le battute… la Melato milanese chic e Giannini siculo sono una coppia-bomba. Questa è una scelta di cuore, la testa avrebbe sicuramente detto “Il Padrino parte II”.

1975
The Rocky Horror Picture Show    di Jim Sharman
Il mio musical preferito! E sembra non invecchiare mai…

1976
Novecento     di Bernardo Bertolucci
L’ho visto pochi anni fa, un affresco magnifico della prima metà del secolo scorso. Solo la fotografia e la colonna sonora meritano la visione, e non ho neanche patito le 5 ore di durata.

1977
La febbre del sabato sera     di John Badham
John Travolta, i Bee Gees, la disco music, insomma il simbolo di un’epoca

1978
Il cacciatore     di Michael Cimino
Non un film di guerra, ma un film su come la guerra può cambiare tutto e tutti. Regia perfetta e cast altrettanto (e poi io amo Christopher Walken, si può dire??)

1979
La patata bollente     di Steno
Anche questa è una scelta di cuore (vogliamo mettere Apocalypse Now?), ma questo è un altro film di cui cito battute a memoria. Con gli anni è stato giustamente rivalutato, bravissimo Ranieri in un ruolo inusuale per lui.

1980
Shining     di Stanley Kubrick
Dico la verità, la prima volta che l’ho visto mi ha davvero terrorizzata… ma anche adesso non scherza eh! Uno dei miei Kubrick preferiti.

1981
Il Marchese del Grillo    di Mario Monicelli
Sordi al suo massimo. Anche qui anticipo le battute… sceneggiatura perfetta per un film che non perde un colpo.

1982
Victor Victoria     di Blake Edwards
Julie Andrews abbandona Mary Poppins finalmente! Una commedia degli equivoci brillante con numeri musicali perfetti.

1983
Rusty il selvaggio     di Francis Ford Coppola
Titolo orribilmente tradotto, Rumble fish l’ho scoperto tardi, ma mi ha conquistata. Girato nello stesso anno de “I ragazzi della 56° strada”, è un po’ come il suo fratello maggiore, più maturo e “sentito”.

1984
Amadeus     di Milos Forman
Sappiamo che la storia non andò così… ma portare sullo schermo il “teppistello divino” non era cosa facile, e Forman lo fa alla grande.

1985
Il bacio della donna ragno      di Hector Babenco
Questo film è legato ad un fantastico equivoco! Pomeriggio con gli zii, che vogliono portarmi al cinema e scelgono questo titolo pensando che fosse qualcosa tipo Spiderman (del resto avevo 11 anni). Dopo un po’ si accorgono che è ben altra cosa, ma io insisto per restare perché il film, un dramma a sfondo politico e personale, mi aveva conquistata. Recuperatelo se potete.

1986
Grosso guaio a Chinatown      di John Carpenter
“Qui è Jack Burton, del pork-chop express, che parla a chiunque sia in ascolto. Come dicevo sempre alla mia ultima moglie, io mi rifiuto di guidare più veloce di quanto possa vedere, e a parte questo è solo una questione di riflessi.” Aggiungo altro??

1987
Dirty Dancing     di Emile Ardolino
Chi non avrebbe voluto ballare con Patrick Swayze?? Chiedetelo  a 100 donne della mia generazione e 99 vi diranno sicuramente di sì… visto fino a consumare la videocassetta.

1988
Compagni di scuola     di Carlo Verdone
Secondo me il momento migliore della carriera di Verdone, di cui condivido con mia sorella le citazioni di quasi tutti i suoi film.

1989
Harry ti presento Sally     di Rob Reiner
Direi la mia commedia romantica preferita… romantica ma non sdolcinata, con un finale perfetto e che, alla fine, dice delle grandi verità (vedi “uomini e donne non possono essere amici, perché il sesso ci si mette sempre di mezzo”).

1990
Balla coi lupi     di Kevin Costner
Io non amo i western, ma in fondo questo tutto è tranne che un western… la frontiera, gli indiani, la trasformazione di un uomo… Oscar strameritato.

1991
The Commitments     di Alan Parker / The Doors     di Oliver Stone
Dai 16/17 anni ho iniziato ad andare al cinema con una certa regolarità, ed è stato davvero difficile fare una scelta perché i titoli di quest’annata che amo sono molti. Alla fine ho optato per due film dove la musica la fa da padrona. Da qui è iniziato il mio amore per i Doors; da qui ho imparato ad ascoltare la musica soul.

1992
La moglie del soldato     di Neil Jordan
Un film che spiazza. Lo ami o lo odi. Non un film sull’IRA, non un film d’amore, io lo considero il viaggio di un uomo smarrito che alla fine capisce cosa conta davvero nella sua vita.

1993
Schindlers’ List     di Steven Spielberg
Il capolavoro di Spielberg. In uno splendido bianco e nero, l’orrore dell’Olocausto raccontato come meglio non si poteva fare.

1994
Pulp Fiction     di Quentin Tarantino
Sono il Signor Wolf... Risolvo problemi
Ezechiele 25.17
Ma tu l'hai mai fatto un massaggio ai piedi?
Mi casa su casa
I giorni in cui dimentico sono finiti, stanno per cominciare i giorni in cui ricordo
Credo che basti, no?

1995
I soliti sospetti     di Bryan Singer
Dopo la prima visione, è inevitabile che la tensione non ci sia più… ma ricordo la prima volta che l’ho visto, una genialata perfetta!! Purtroppo Singer non si è mai più ripetuto a questi livelli, peccato.

1996
Romeo + Giulietta     di Baz Luhrmann
Da brava laureata in Lingue mi sono sparata Shakespeare in lungo e in largo. E non posso che apprezzare questo esperimento del mio amato Luhrmann, ambientazione moderna e kitsch con dialoghi originali del 1600. Sfrenato e fantastico!

1997
L.A. Confidential     di Curtis Hanson
Noir ambientato negli anni 50, con ottimi interpreti e una sceneggiatura, secondo me, addirittura superiore al libro di Ellroy da cui è tratto.

1998
Shakespeare in love     di John Madden
I miei studi sul Bardo continuano ad influenzarmi (del resto erano proprio gli anni dell’Università) ed ho adorato questo racconto, lieve e nello stesso tempo dal ritmo serrato, su come potrebbe essere nata la tragedia di Romeo e Giulietta.

1999
Matrix     di Andy e Lana Wachowski
Ricordo che lo vidi al cinema, era giugno e non era stato neanche pubblicizzato più di tanto. Folgorata! In realtà ero andata a vederlo perché non perdevo un film con Keanu Reeves, ma alla fine pensai che i Wachowski avevano davvero reinventato un genere.

2000
I cento passi     di Marco Tullio Giordana
Si è capito, non amo particolarmente i film italiani tranne rarissime eccezioni, e questa è una. Un film che parla di mafia senza essere retorico, e che ha portato alla luce una persona ed una storia che altrimenti sarebbero state dimenticate. E meno male che lo ha fatto.

2001
Il Favoloso mondo di Amélie     di Jean-Pierre Jeunet
Quell’anno, col fidanzato dell’epoca, ricordo che andavo al cinema molto spesso, quindi mi sono sparata parecchi titoli. Ma se devo sceglierne uno vado su questo, anche perchè è legato ad un viaggio a Parigi dell’anno successivo, dove girammo in lungo e in largo sulle tracce dei luoghi del film.

2002
Lilo & Stitch     di Chris Sanders
Ebbè, lo so che è un cartoon, ma è uno dei cartoni Disney, tra quelli usciti negli ultimi anni, che apprezzo di più, forse perché crescendo ho capito appieno che “famiglia significa che nessuno viene abbandonato, o dimenticato”.

2003
Primavera estate autunno inverno… e ancora primavera     di Kim Ki-duk
Film legato ad un periodo bellissimo di amicizia e “gruppo”… trascinata a vederlo dal mio amico orientofilo che ama Kim Ki-duk, ricordo la sala, ovviamente piccola e d’essai, praticamente deserta, io che lottavo per restare sveglia, i dialoghi latitanti (ci saranno sì e no 20 minuti di parlato su un’ora e mezza di film)… insomma, Fantozzi direbbe una boiata pazzesca, però ci sono affezionata, che posso farci?

2004
Il signore degli Anelli: il ritorno del Re     di Peter Jackson
Sono una grande fan di Tolkien, e devo dirlo: meglio di così non si poteva fare! Cast perfetto (Viggo Mortensen sopra a tutti), effetti speciali perfetti, sceneggiatura perfetta, soprattutto nell’extended version che mi ha fatto apprezzare ancora di più la resa del libro in immagini. Sono particolarmente legata a questo film anche perché è il primo che ho visto al cinema dopo l’operazione “elimina-miopia”: via gli occhiali, tutta un’altra visione!

2005
I segreti di Brokeback Mountain     di Ang Lee
Interpretazioni pazzesche, regia misurata, emozioni a mille, una storia che ti entra dentro e non ti lascia più. Inutile dire che ho pianto come un vitello. Clamorosamente snobbato come miglior film agli Oscar, ma si può??

2006
L’ultimo re di Scozia     di Kevin Macdonald
Amo molto i biopic, se ben fatti. Spesso, quando viene osannato un attore per la migliore interpretazione di una persona realmente esistita, il film fa schifo (vedi Meryl Streep-Thatcher o Daniel Day Lewis-Lincoln). In questo caso va tutto alla grande: Whitaker eccezionale e vicenda storica raccontata benissimo, di cui sapevo ben poco tra l’altro.

2007
Into the Wild     di Sean Penn
Sean Penn alla regia, musiche di Eddie Vedder, una vicenda unica, emozione, pathos e paesaggi infiniti. Meraviglioso.

2008
Revolutionary Road     di Sam Mendes
… se il Titanic non fosse affondato, ecco come sarebbero finiti Jack e Rose: schiacciati dalla routine in una città di provincia. Senza Di Caprio e la Winslet sarebbe una storia banalotta, ma loro sono fantastici.

2009
Julie & Julia    di Nora Ephron
Commedia leggera, lo so, ma grazie a questo film che ho visto qualche anno dopo la sua uscita, mi sono riappassionata alla cucina e soprattutto ai dolci. Quindi onore eterno!

2010
The social network     di David Fincher
Non è un film su Facebook, ma su tutto quello che accade prima e dopo la sua invenzione ed è avvincente e serratissimo, soprattutto in alcune sequenze (la creazione di Facemash/festa al Phoenix, la gara di canottaggio, lo sfogo di Eduardo). Fincher è un geniaccio!!

2011
Midnight in Paris     di Woody Allen
Finalmente Owen Wilson dimostra di saper recitare, abbandonando le varie commediole in cui siamo abituati a vederlo. Un atto d’amore di Woody a Parigi, una sceneggiatura originalissima e io, che amo Parigi e come doveva essere Parigi negli anni ’20, gradisco e lo metto al primo posto.

2012
Argo     di Ben Affleck
“Bisteccone” Affleck, che peraltro io ho sempre apprezzato fin dai tempi di Will Hunting, mette a segno un ottimo colpo con questo film. Per una volta pubblico e critica uniscono i consensi! Speriamo che in futuro possa ripetersi a questi livelli.

2013
Il grande Gatsby     di Baz Luhrmann
Vedo che è il terzo film con Leonardo Di Caprio che scelgo, si capisce che è il mio attore preferito (e parlo per recitazione, fisicamente non è proprio il mio tipo)? Mancano ancora due mesi alla fine dell’anno, ma non penso possa uscire qualcosa che lo scalzi dal podio. Visionario, eccessivo, e profondamente drammatico, il Luhrmann che amo fa centrissimo.

Uff... non ci credo ma abbiamo finito! Che ne pensate?